Prima di Bibbiano: su Amazon arriva “Veleno”, la serie tv sui “diavoli della Bassa Modenese”

giovedì 22 Aprile 16:23 - di Adriana De Conto
Bibbiano Veleno

Prima di Bibbiano ci fu il caso altrettanto devastante dei presunti orchi del Modenese. Amazon Prime Video ha annunciato la produzione di uno show true-crime tratto da Veleno – Una storia vera. Il romanzo, un’inchiesta costruita con minuzia da Pablo Trincia, è la cronaca di quanto accaduto tra Massa Finalese e Mirandola: dove, sul finire degli anni Novanta, sedici bambini sono stati strappati alle proprie famiglie, i genitori accusati di essere i «diavoli della Bassa Modenese».  La serie avrà cinque episodi e uscirà a maggio 2021. Scritta e diretta da Hugo Berkeley.

“Veleno”: nell’anticamera di Bibbiano

La docuserie ripercorrerà la vicenda avvenuta a Mirandola, Finale Emilia e Massa Finalese tra il 1997 e il 1998. Un gruppo di venti persone fu  accusate di far parte di una setta colpevole di pedofilia e violenza su sedici bambini. Dopo le indagini della polizia, i bambini sono stati allontanati dalle rispettive famiglie. Fiumi di inchiostro sono stati versati su Bibbiano e sui «bambini rubati», tolti ai genitori da un sistema di reti di servizi sociali tese a penalizzate  le famiglie più fragili e più povere.

“Veleno”: ladri di bambini tra il 1997 e il 1998

Si tratta di una vicenda che anticipò i fatti di Bibbiano. Al termine dell’inchiesta Angeli e demoni tutti i bimbi sono tornati a casa. Dopo avere scoperto un “mondo” di assistenti sociali che ideologicamente affidavano i minori a coppie arcobaleno loro amiche. Il processo sta portando luce, a vari livelli,  su un sistema in mano per lo più alla sinistra. La demonizzazione della famiglia tradizionale ha dato i suoi frutti. “Veleno” tratta una vicenda analoga, avvenuta prima dei fatti di Bibbiano: stessi luoghi, stessa ideologia. Il comunicato ufficiale recita: «Veleno racconta le vicende incentrate sui fatti accaduti a Mirandola, Finale Emilia e Massa Finalese, in Nord Italia, tra il 1997 e il 1998».

Da “Veleno” a Bibbiano: stessi luoghi, stessa ideologia

«Oltre venti persone furono accusate di far parte di una setta chiamata “I diavoli della Bassa Modenese” che, secondo l’accusa, sarebbe colpevole di pedofilia e violenza nei confronti di sedici bambini. Dalla denuncia di uno dei bambini seguì una vasta indagine della Polizia italiana che portò all’allontanamento definitivo di tutti i ragazzini dalle proprie famiglie». Si tratta di una sorta di “anticamera” di Bibbiano. Il filo rosso che lega le due vicende è il centro studi Hansel e Gretel, quello fondato da Claudio Foti. I professionisti coinvolti ovviamente sono diversi, ma i metodi sono i medesimi. Anche nel caso di “Veleno”  assistenti sociali e terapeuti ottenevano “confessioni”, per così dire, facendo pressione psicologica sui bambini; alterando dichiarazioni dei più piccoli per portarle a coincidere con accuse di molestie subite in famiglia. Che poi si riveleranno false. Per cui persone innocenti finirono alla gogna, accusati di crimini orrendi.

Serie tv “Veleno” su Amazon, Trincia: “Sono ancora incredulo”

«Chi lavora nei tribunali mi dice che l’atteggiamento è mutato»,  dice Trincia alla “Verità“. «Non so se dopo questa serie il sistema cambierà del tutto, ma mi rendo conto che ci sono stati dei passi avanti enormi rispetto a cinque anni fa, quando ho cominciato a lavorare su Veleno. All’inizio di questa storia non voleva sentire parlare nessuno. Oggi vedo la locandina con scritto Amazon e sono incredulo». Speriamo con l’autore che tale serie possa contribuire a dare un’ulteriore picconata al sistema

 

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