Paura a Parma, 30enne africano segue e palpeggia una 16enne in bicicletta: lei lo filma e lo fa arrestare

mercoledì 21 Aprile 17:37 - di Martino Della Costa
africano palpeggia 16enne in bici

Paura a Parma: un immigrato africano 30enne segue e palpeggia una 16enne in bicicletta. Lei ha la prontezza di filmarlo durante l’aggressione sessuale e così riesce a farlo arrestare. Lei lo filma e lo fa arrestare. Succede tutto nel giro di interminabili minuti di terrore. L’uomo, dopo aver raggiunto l’adolescente, l’ha strattonata e palpeggiata. La ragazza, fortunatamente, ha avuto la prontezza di filmarlo col telefonino durante l’aggressione. E così gli agenti sono riusciti a individuarlo e ad arrestarlo. Certo è che l’adolescente, per quanto pronta alla reazione, ha vissuto attimi di puro terrore, che l’hanno lasciata molto scossa.

Parma, immigrato africano palpeggia 16enne in bicicletta

Dunque, l’immigrato africano ha adocchiato la ragazzina. L’ha inseguita. E una volta raggiunta, l’ha aggredita sessualmente, cominciando a palpeggiarla insistentemente. È successo ieri a Parma, dove una 16enne in sella alla sua bicicletta avrebbe subito l’assalto di un immigrato africano – esattamente un 30enne originario della Costa D’Avorio – a sua volta sulle due ruote. È stata la stessa vittima a ricostruire i fatti agli agenti intervenuti in un secondo momento, ai quali la giovane ha spiegato di essersi accorta che lo straniero la stesse seguendo da un po’, nonostante fosse in giro per una passeggiata in centro, in compagnia di una sua amica.

La giovane ha avuto la lucidità di attivare la videocamera del suo cellulare

L’uomo, dunque, dopo averla raggiunta, le ha messo le mani addosso e l’ha aggredita sessualmente all’improvviso. Divincolatasi dalla sua morsa, la ragazzina ha immediatamente dato l’allarme. E la polizia, intervenuta tempestivamente in centro città, giunta sul posto ha trovato trovato la 16enne in lacrime e visibilmente scossa. Quindi, dopo essersi assicurati che la giovane non necessitasse di cure mediche, gli agenti le hanno domandato cosa fosse accaduto. E la 16enne ha chiarito che, quando l’uomo ha cominciato a palpeggiarla lei, temendo per la propria incolumità, ha avuto la lucidità di attivare la videocamera del suo cellulare. In questo modo, è riuscita a riprendere brevemente il suo aggressore, che l’ha strattonata e afferrata con violenza.

Le urla della 16enne hanno richiamato l’attenzione dei residenti

Non solo. Grazie alla presenza di alcuni residenti affacciati alle finestre dei palazzi, attirati dalle urla della giovane, l’uomo ha però dovuto mollare la presa. E dopo essersi messo in sella alla sua bicicletta, è fuggito. Ma la sua fuga è durata poco. Infatti, raccolta la denuncia della vittima. E dopo aver visionato il video ripreso dalla stessa ragazzina aggredita con il cellulare, gli agenti si sono immediatamente attivati per le ricerche dell’uomo. Che le forze dell’ordine hanno individuato poco più tardi mentre si trovava ancora in giro con la sua bicicletta. Dopo gli accertamenti di rito, quindi, i poliziotti hanno provveduto ad arrestare il presunto aggressore: appunto il 30enne originario della Costa D’Avorio. Per lui l’accusa è di violenza sessuale ai danni di una minorenne. L’Autorità giudiziaria ha disposto che venisse trattenuto nelle celle di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida.

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