Domani l’anniversario del Rogo di Primavalle: le iniziative per ricordare i Fratelli Mattei

giovedì 15 Aprile 14:24 - di Viola Longo
rogo di primavalle

Ricorrono domani 48 anni dal Rogo di Primavalle, uno dei più efferati e drammatici delitti politici degli anni ’70. Virgilio e Stefano Mattei avevano 22 e 10 anni quando furono uccisi. I due ragazzi erano figli di Mario, segretario della locale sezione del Msi. Per questa “colpa” morirono arsi vivi nell’incendio della loro piccola casa in via Bernardo da Bibbiena, appiccato da tre militanti di Potere operaio Achille Lollo, Marino Clavo e Manlio Grillo. Anche quest’anno la memoria di Stefano e Virgilio, vittime innocenti del più cieco odio politico e della più ottusa mancanza di giustizia (i colpevoli non hanno mai pagato per il loro assassinio), sarà onorata con una serie di iniziative istituzionali e politiche.

Alle 10 la cerimonia istituzionale

Alle 10 (ma l’appuntamento per chi volesse partecipare è raccomandato almeno una decina di minuti prima) i rappresentanti di Roma Capitale e della Regione Lazio deporranno una corona di fiori congiunta sul luogo del martirio dei due fratelli Mattei, ai piedi di quel palazzone popolare in cui vivevano e trovarono la morte. Interverranno un delegato del sindaco e, secondo quanto previsto dal cerimoniale, l’assessore regionale alla Scuola, Claudio Di Berardino. Sarà presente, inoltre, il presidente del Municipio XIV, Alfredo Campagna.

La deposizione della corona alla presenza della sorella

Alla presenza della sorella, Antonella, e di altri familiari, autorità e cittadini si soffermeranno in un momento di raccoglimento e riflessione. Interverranno anche alcuni esponenti politici da anni in prima fila perché la memoria dei Fratelli Mattei non solo non vada persa, ma sia sempre di più patrimonio comune della storia e delle coscienze della città e del Paese. Fra loro ci saranno il consigliere municipale Stefano Oddo e i consiglieri regionali Daniele Giannini e Chiara Colosimo.

Alle 18.30 il ricordo della comunità politica

Nel pomeriggio, poi, alle 18.30 la comunità politica e umana che ha sempre ricordato Stefano e Virgilio si ritroverà in piazza Clemente XI, nel cuore di Primavalle, per incamminarsi poi, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, verso via Bernardo da Bibbiano, dove, intorno alle 19, è prevista la commemorazione.

Nel nome di Stefano e Virgilio Mattei

«Ritengo particolarmente significativa la partecipazione delle istituzioni al ricordo di Stefano e Virgilio Mattei», ha sottolineato Stefano Oddo, da tempo impegnato al fianco di Antonella Mattei per la memoria dei due ragazzi. «Non è una circostanza scontata, si tratta – ha ricordato Oddo – del risultato di un percorso durato anni, grazie alla tenacia e al coraggio di Antonella, che non si è mai arresa, e all’impegno di quanti di noi hanno avuto la possibilità di agire dall’interno delle istituzioni, pur dovendosi scontrare per anni con il furore e l’odio ideologico di certa sinistra. Per fortuna – ha però sottolineato Oddo – da qualche anno le cose hanno finalmente iniziato ad andare diversamente».

Sul Rogo di Primavalle un oblio durato decenni

Ancora a trent’anni dal duplice omicidio, nel 2003, infatti, la sinistra parlava per i Mattei di «vicenda poco chiara», ammiccando all’infame teoria della faida interna al Msi. Con questa motivazione rifiutò quindi di votare la decisione della giunta municipale di centrodestra, su iniziativa dei consiglieri Federico Guidi e Benito Peri, di intitolare un parco del quartiere ai due ragazzi. Sono stati necessari un altro quindicennio e una ostinazione mai venuta meno perché finalmente tutto il Municipio acconsentisse a un riconoscimento istituzionale collettivo della memoria di Stefano e Virgilio, con la scelta di ospitare nell’aula consiliare la presentazione del fumetto di Ferrogallico che ne raccontava la vicenda.

«L’anno prossimo partecipi il sindaco, chiunque sia»

Poi sono seguiti l’apposizione della targa in memoria sul palazzo di via Bibbiena e la prima partecipazione della Regione Lazio alla commemorazione; la messa a dimora, altamente simbolica, di un albero nel giardino sotto la finestra della tragedia; il progetto per un grande murales in ricordo di Stefano e Virgilio, finanziato dalla Regione Lazio. «Per decenni la sinistra ha tentato di relegare all’oblio della memoria il rogo di Primavalle e i fratelli Mattei, non ci è riuscita. Ora quello che mi auguro – ha concluso Oddo – è che l’anno prossimo alla commemorazione ci sia anche personalmente il sindaco, chiunque risulti eletto».

 

 

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