I conti correnti sono a rischio. Ecco tutte le novità e quanto ci costerà tenere i soldi in banca

lunedì 29 Marzo 12:44 - di Milena Desanctis
conti correnti

Le banche hanno deciso che non vogliono più i vostri soldi? Non è esattamente così, ma tenerli sui conti correnti costerà. Ne ha parlato  Nicola Porro con Leopoldo Gasbarro, curatore della sezione Economia e Finanza del sito nicolaporro.it. «La situazione è questa – spiega Gasbarro–. Le banche prendono il denaro dalla Banca Europea che gli fa pagare un costo. Quel costo qualcuno lo deve ripagare, soprattutto se ci sono tanti soldi nei conti correnti. La Bce fa pagare intorno ai 50 centesimi per prendere del denaro. Invece i soldi che sono sui conti correnti valgono zero. Quindi non dando niente in termini di costo ai correntisti, la banca sta perdendo quei 50 centesimi».

I conti correnti “non producono utili per le banche”

«In questo momento – spiega ancora Gasbarro – gli italiani stanno  depositando tanti soldi nei conti correnti. Quindi i conti correnti non producono utili per le banche. Che in qualche modo devono pagare delle commissioni che cominciano ad essere molto alte. In un modo o nell’altro stanno scaricando questi costi, almeno per una parte sui correntisti stessi. Soprattutto per quanto riguarda  i conti correnti delle imprese dove ci sono tantissimi soldi».

Qualcuno deve pagare

Gasbarro cita il caso della Fineco. «Questa settimana la Fineco ha mandato una lettera ai suoi correntisti. In quella lettera, sembra un’assurdità,  ma Fineco dice se voi non togliete i soldi dal vostro conto corrente e li usate per servizi diversi noi possiamo anche chiudervi il conto».

Porro chiede a Gasbarro: «Fineco dice se tu hai più di centomila euro sul conto e non hai altri investimenti nella nostra banca non ti possiamo chiudere il conto. È corretto?». La risposta di Gasbarro: «Sì, è come il correntista che non compra titoli. Non usa i prestiti, non fa niente. In realtà è come se stesse usando la banca come un cassetto di sicurezza. Allora la banca di ti dice: “O mi paghi la cassetta di sicurezza o vai via e la do  a qualche altro”. Questo è il senso. Tenere i soldi costa alla banca 0,55, centesimi che è il prezzo che la banca paga alla Bce per avere i soldi a disposizione. E quindi questo costo qualcuno lo deve pagare. Poi c’è un altro aspetto, la Banca centrale europea in realtà dà tanti soldi sul mercato per potere alimentare le aziende e potere facilitare le banche nei prestiti. Però poi c’è l’Authority centrale europea che dice: banche attenzioni ai vostri bilanci…».

Avere soldi sui conti correnti costerà

A questo punto Porro osserva: «Questo dal punto di vista macro. Dal punto di vista dei correntisi bisogna sapere che nei prossimi mesi avere dei soldi sul conto non solo non ti darà gli interessi come nel passato, ma ti costerà».  Puntualizza Gasbarro: «Potrebbe costare, dipenderà dalle soglie e dalle banche».

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