Narcotrafficanti col reddito di cittadinanza: le Fiamme gialle arrestano 14 persone a Roma

lunedì 15 Febbraio 16:31 - di Carlo Marini
reddito di cittadinanza, narcos

Le Fiamme Gialle hanno smantellato una strutturata gang dedita all’importazione di ingenti quantitativi di droga – in prevalenza hashish – dal Marocco tramite la Spagna, con lo scopo di rifornire le piazze di spaccio della Capitale. Quattordici persone sono finite in manette per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno scoperto, inoltre, che alcuni degli arrestati percepivano anche il reddito di cittadinanza.

Narcotraffico dal Marocco all’Italia

L’organizzazione criminale era promossa e diretta da due soggetti di origine calabrese. Con loro un sodale romano, che si occupava della parte esecutiva e logistica con l’ausilio di altri associati, si rivolgeva ad un vero e proprio “broker” del narcotraffico, sempre di origine calabrese, spesso in trasferta in Spagna, per gli approvvigionamenti di stupefacente. I carichi illeciti giungevano in Italia – occultati tra pallet di verdura trasportati da autoarticolati – presso le sedi di due società romane operanti nel settore degli autotrasporti e del commercio di materiali edili, i cui titolari, mettevano a disposizione, dietro compenso, spazi e attrezzature per le operazioni di scarico.

Scoperta o mezza tonnellata di droga

Gli spacciatori custodivano la droga in vari luoghi, che cambiavano periodicamente. Scegliavano come nascondigli dei garage e degli appartamenti in condomini residenziali. Avevano individuato anche l’abitazione di un incensurato romano. Nel giardino, anche due ferocissimi pitbull a fare da guardia allo stupefacente.

Durante le indagini le fiamme gialle hanno arrestato in flagranza tre indagati. Hanno quindi sequestrato quasi 400 chili di hashish, oltre 120 chili di marijuana e circa 3 chili di cocaina. I trafficanti avevano approntato sofisticate attrezzature necessarie per allestire una serra indoor.
In un’occasione, nel tentativo di disfarsi della sostanza custodita in casa all’atto dell’intervento dei Finanzieri, hanno gettato la marijuana negli scarichi domestici. Un tentativo maldestro, che ha causato l’ostruzione delle tubature di un intero palazzo. La drioga è sbucata, infatti, negli scarichi del bagno dei vicini. Un inquilino, allarmato, ha chiamato le forze dell’ordine per la strana sostanza verdastra che usciva dai lavandini.

La gang criminale si finanziava col reddito di cittadinanza

Inoltre, le informazioni acquisite mediante le intercettazioni e i riscontri operati in loco dalla Guardia Civil spagnola, hanno consentito di individuare e arrestare in Spagna, nel mese di marzo 2020, un latitante italiano. Successivamente estradato in Italia. Dagli approfondimenti svolti, infine, è emerso che 4 soggetti – oggi arrestati – percepivano, direttamente o in quanto inclusi nel nucleo familiare dei beneficiari, il “reddito di cittadinanza”, motivo per cui saranno interessati gli uffici dell’Inps per la sospensione/riduzione della misura di sostegno economico.

Le azioni di contrasto assicurate nel corso delle indagini, culminate nell’esecuzione dell’odierno provvedimento cautelare, testimoniano l’impegno quotidiano della Procura della Repubblica e delle Fiamme Gialle di Roma nella tutela della legalità e nel contrasto ai traffici illeciti.

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