Torna l’incubo della peste bubbonica in Mongolia e scatta la quarantena. Le precauzioni di Pechino

lunedì 6 luglio 16:22 - di Redazione

Allarme peste bubbonica in Mongolia. Torna l’incubo della peste nera. E scatta la quarantena. Le autorità cinesi hanno intensificato le precauzioni dopo che una città nella regione autonoma della Mongolia interna ha confermato un caso di peste bubbonica. Secondo le autorità, il paziente di Bayannur, un pastore,  è in quarantena e in condizioni stabili. I funzionari hanno detto che stanno indagando su un secondo caso sospetto, come ricorda il Global Times cinese.

Peste bubbonica in Mongolia, intensificate le precauzioni

Il primo caso è stato segnalato in un ospedale di Urad Middle Banner, nella città di Bayannur. Non è ancora chiaro come o perché il paziente sia sia  infettato. Il secondo caso sospetto riguarda un quindicenne. Che apparentemente era venuto in contatto con una marmotta cacciata da un cane. La notizia è stata riportata da un tweet del Global Times. Un allarme di livello 3 è stato diramato fino alla fine dell’anno. Si proibisce la caccia e il consumo di animali che potrebbero portare la peste. E si invita il pubblico a denunciare casi sospetti.

Se non trattata, oggi la malattia – che di solito viene trasmessa dagli animali all’uomo dalle pulci – ha un tasso di mortalità del 30-60%. I sintomi della peste comprendono febbre alta, brividi, nausea, debolezza e linfonodi ingrossati su collo, ascella o inguine. Nel maggio dell’anno scorso due persone in Mongolia sono morte a causa della peste. Che avevano contratto dopo aver mangiato la carne cruda di una marmotta. Lo stesso tipo di roditore con cui sarebbe entrato in contatto il secondo caso sospetto. La peste bubbonica era una volta la malattia più temuta al mondo. Ora fortunatamente può essere facilmente curata con antibiotici. La cura, però, deve iniziare il prima possibile. Entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi. Per questo è molto importante riconoscerla subito.E’ provocata da un’infezione batterica. Che causò una delle epidemie peggiori della storia umana. Tanto da essere ricordata come la Morte Nera. Uccise circa 50 milioni di persone nel 14esimo secolo. Nel 1665 si portò via un quinto di tutta la popolazione di Londra. Nel 1800 in Cina e India morirono invece 12 milioni di persone.

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