Rampelli e Fiano ad Agorà. “Destra e sinistra categorie superate, ma si può lavorare insieme” (video)

venerdì 10 luglio 13:35 - di Redazione

La battuta di Matteo Salvini sulla Lega erede dei valori di Berlinguer fa discutere. E rimbalza ad Agorà che ospita in collegamento due avversari doc come Fabio Rampelli ed Emanuele Fiano. Entrambi architetti, entrambi deputati, entrambi con un bel caratterino. Su barricate opposte, spesso sono stati protagonisti di faccia a faccia infuocati. Eppure nell’ultimo “duello” televisivo su Rai 3  l’esponente di Fratelli d’Italia e il padre della legge contro la propaganda e la gadgettistica ispirata al Ventennio lasciano intendere che esiste “un’altra politica”, accettando la provocazione da studio.

Rampelli e Fiano sul comunismo della Lega

“Come ci si  sente ad essere alleati con quel comunista di Salvini?, chiede il conduttore Roberto Vicaretti. Il vicepresidente della Camera senza imbarazzo spiazza la “platea”. “Penso che destra e sinistra siano due categorie passate di moda. Anche se rammento che la destra e la sinistra spesso e volentieri hanno trovato la modalità, soprattutto sulla difesa dell’occupazione e delle fasce sociali più deboli, per incrociare le spade e fare un lavoro comune. Direi che alcuni e valori devono essere recuperati a prescindere. Fermo restando la totale alternativa tra noi e la sinistra su moltissimi argomenti. Penso che quella di Salvini sia stata una battuta”. Fratelli d’italia erede del partito comunista? Questo proprio no. Ma – aggiunge Rampelli – la sensibilità sociale e sindacale della destra è innegabile. Fiano sorride: “Una cosa è la solidarietà sociale un’altra è il movimento sociale. Abbiamo storie diverse, io le rispetto siamo anche colleghi architetti. Ci chiamiamo colleghi due volte quando ci incontriamo…”. Pace fatta?

 

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