Palamara, Ayala: «Sono sconvolto». La rabbia del web: «Chi ha dato l’ordine di distruggere Salvini?»

lunedì 25 maggio 9:58 - di Massimo Baiocchi
Ayala

«Io sono veramente sconvolto. Questo non è altro che scopiazzare la peggiore politica». Con queste parole Giuseppe Ayala – pubblico ministero al maxiprocesso alla mafia di Palermo e grande amico di Giovanni Falcone – ha commentato con l’Adnkronos le intercettazioni nell’inchiesta all’ex consigliere del Csm Luca Palamara.

Ayala: la gente può perdere la fiducia nella magistratura

«Per me non c’è stato nulla di nuovo nel leggere quelle intercettazioni», ha spiegato. Non è rimasto stupito, anche se – puntualizza – non è mai stato «addentro queste logiche. Ma il vero pericolo è che la gente possa perdere la fiducia nella magistratura».

Le nomine a “pacchetto”

Per Ayala, «è un pericolo molto concreto. Ecco perché è una priorità di cui si dovranno fare carico le istituzioni. Devono intervenire, non so come, trovino il modo. Io scoprii che il precedente Csm, con Palamara consigliere, faceva le nomine a “pacchetto”, come le hanno chiamate. Per cui c’era una Procura che rimaneva vuota per mesi finché non si combinavano i giochi. Questo è davvero scopiazzare la peggiore politica».

Ayala: non bisogna mai generalizzare

«Su questo sono impietoso», dice Ayala. «Naturalmente non generalizziamo, ci sono molte persone serie. Ma lì una responsabilità politica a carico del governo e del Parlamento c’è tutta. Il nodo è il metodo delle elezioni del Csm». Anche se, secondo il magistrato, «il sorteggio mi sembra assurdo». Quindi, «se ne inventino un’altra…», conclude Ayala.

L’ondata di rabbia e sdegno sui social

Moltissime le reazioni sui social sul caso Palamara. Tanta rabbia, una valanga di proteste. In tanti hanno sottolineato l’incredibile silenzio del M5S e del Pd, che per giorni non hanno detto una parola. «Fingono che non sia successo niente». Altri puntano il dito sulle scuse di Palamara, «non siamo al Grande fratello in cui si chiede perdono per non essere squalificato». C’è chi chiede si faccia luce sui “mandanti”, cioè su coloro che hanno dato gli ordini alle toghe di mettere nei guai Salvini.

Commenti

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  • paolo marcotulli 28 maggio 2020

    Chi ha dato l’ordine ?
    il buon senso…….

    • Francesco Storace 30 maggio 2020

      Dici????

  • Filippo Marcello Cordova 27 maggio 2020

    Si chiede proprio di intervenire e fare chiarezza sulle responsabilità di chi ha agito in modo da squalificare una struttura vitale dello stato, e modificare le leggi con regole tali da evitare ogni possibilità del ripetersi

  • Tony gelardi 26 maggio 2020

    Ma che differenza c’è tra quello che diceva il “TONNO” E QUELLO CHE DICEVA RIINA quando volevano eliminare un nemico?

  • Alice Battaglia 26 maggio 2020

    C’è il pericolo che gli italiani perdano la fiducia nella magistratura? L’hanno già persa da un pezzo!

  • GIORGIO MARIA BORGATO 26 maggio 2020

    L’ARTICOLO NON CONTRASTA LE GRAVI AFFERMAZIONI DI ALAYA , ANZI , SEMBRA FARLE SUE .. . ADDIRITTURA ‘MA IL VERO PERICOLO E’ CHE LA GENTE PERDA LA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA’ !!!!!! AH , NON QUELLO DI NON AVERE GIUSTIZIA , MA QUELLO DI PERDERE FIDUCIA . . E’ UN ARTICOLO SCRITTO DA ALAYA , PRIMA ‘SCONVOLTO’ E POI ‘«Per me non c’è stato nulla di nuovo nel leggere quelle intercettazioni» . . E’ ANCHE UNA PRESA PER IL CULO DEL LETTORE . QUESTO NON E’ GIORNALISMO , E’ SPALMARSI SULL’INTERVISTA .

  • piergiovanni pisani 25 maggio 2020

    Da piccolo mi imbattei in un nido di vespe.inconscio e incuriosito mi avvicinai con un piccolo rametto e incominciai a tormentarle.Naturalmente non si fecero ripetere l’invito di procurarmi uno shoc anafilattico, presumo che la nota vicenda del giudice assurto alle cronache mondane finisca in egual misura. Chi tocca Matteo Salvini deve stare attento,molto attento a non sollevare un vespaio.

  • BRUNO IPPOLITI 25 maggio 2020

    Sono anni che che ho raggiunto la convinzione che i magistrati debbano essere eletti dal popolo. L’ho imparato , purtroppo, a mie spese.

  • sergio 25 maggio 2020

    finché non si comprenderà che l’unico organo che decide è il PARLAMENTO perché li risiedono i deputati eletti dal popolo e non persone che non sono state elette dai cittadini ma sono arrivati tramite concorsi(anche truccati) e tutti devono sottostare alle direttive dei parlamentari, nessuno si deve permettere di calunniare e infamare uno di loro.

  • Camuleon 25 maggio 2020

    Povero Ayala! La fiducia nella Magistratura gli Italiani l’hanno persa da un bel pezzo.

  • lamberto lari 25 maggio 2020

    Il pericolo di perdere la fiducia nella magistratura???? Mi vien da ridere su una cosa così drammatica, seria, profonda, che sconquassa tutti! La gente, il popolo hanno perso da tempo la fiducia nella magistratura, non tutta, ma sicuramente quella magistratura marcia, corrotta, infame! Come si fa ha mettere la nostra libertà nelle mani di questi scellerati vergognosi porci. Per sentirsi poi ripetere fino alla nausea” le sentenze vanno rispettate”. Ma come si può accettare (non dico condividere) ma accettare sentenze emesse a tavolino da dei traditori della democrazia, da dei collusi con le peggio organizzazioni criminali??? E poi al caro Ayala dico questo…..come pensa che la classe politica voglia mettere mano e scoprire il marcio (ormai troppo) per riformarla? Chi ci prova è destinato ad essere fatto fuori da 4 scalzacani di giudici che infangano anche l’onore dei colleghi che non sono come loro….gli esempi non mancano…. vedasi il caso Salvini! Non entro nel merito dello specifico, ma è l’espressione che si sente nelle intercettazioni che fa accapponare la pelle!!! Comunque tranquilli Giudici infami che se non ci riuscirà la politica che ricattate con il vostro debordante strapotere a cui chiedete anche l’inchino, ci pensera il popolo: le varie decine, centinaia, migliaia di persone a cui voi brutti escrementi schifosi avete negato la libertà, inflitto sanzioni amministrative pesantissime, avete rovinato famiglie intere e i loro rapporti sociali oltre che economici. Persone che a distanza di anni se ingiustamente accusate e indagate e poi assolte avete impresso un marchio a fuoco distruggendo tutti quei valori quegli affetti quelle risorse finanziarie quella stima che si erano costruiti in anni di sacrifici e di comportamenti esemplari, in antitesi completa con voi esseri schifosi che approfittando del vostro potere avete inflitto. A volte le sofferenze che avete causato sono state peggio della morte. Questo è quello che i cittadini onesti devono nutrire nei vostri confronti? Rispetto??? ma di cosa state parlando? Rispetto c’è solo se è reciproco altrimenti c’è solo disprezzo! Vergogna, vergognatevi accolita di pazzi furiosi, se non sarà la politica a cambiare le cose sarà la gente perbene, vi auguro un grosso in bocca al lupo…statene certi questa volta il lupo non crepa!!

  • giovanni cesana 25 maggio 2020

    Solo in italia c’è questo “BORDELLO”. Se il ministro della giustizia avesse un briciolo di dignità si dovrebbe dimettere (ma è del m5s) altro che dichiarare che va a lavorare dopo la votazione di sfiducia. Quell’affermazione è irrispettosa verso chi lavora e sa lavorare. Ma chi lo prenderebbe in considerazione?? E il presidente della repubblica è forse in vacanza con il bonus vacanze??

  • paterno' giovanni 25 maggio 2020

    PRONTA ORMAI LA DITTATURA OLIGARCHICA DEI POTERI FORTI AVVALLATA DA UNA MAGISTRATURA CORROTTA E NON PIU’ CREDIBILE

  • luca latini 25 maggio 2020

    Ayala? Il primo nemico di Falcone? Che faccia di bronzo!!!!

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