Il vaccino prima agli americani e poi agli altri. Questione di soldi. Sanofi nella bufera per il business anti-Covid

venerdì 15 maggio 13:52 - di Vittoria Belmonte

Quando il vaccino anti-Covid finalmente arriverà, i primi a beneficiarne saranno gli americani. Il colosso farmaceutico francese Sanofi è nella bufera. L’amministratore delegato, Paul Hudson, ha infatti detto che gli Stati Uniti avranno la precedenza sulle dosi di vaccino. Polemiche roventi in Francia con il presidente Macron che si è detto stupito e contrariato perché le leggi di mercato non possono guidare la ricerca.

Ma quello dei vaccini è un business. Gli Stati Uniti hanno promesso centinaia di migliaia di dollari al gigante farmaceutico Sanofi, di cui fa parte il fondo di investimento Usa BlackRock. L’Europa invece si muove con la lentezza di una tartaruga.

Sanofi fa una mezza marcia indietro

Poi il presidente di Sanofi France, Olivier Bogillot, ha gettato acqua sul fuoco e ha assicurato alla televisione Bfmtv che, “se gli europei lavorano rapidamente come gli americani” nel sostenere la ricerca, potrebbero ottenere il vaccino allo stesso tempo. Hudson aveva detto ieri all’agenzia di stampa Bloomberg che il governo degli Stati Uniti aveva “diritto al maggior pre-ordine perché ha investito nell’assunzione del rischio” legato alla ricerca. Il vantaggio statunitense, secondo le dichiarazioni, sarebbe potuto essere di giorni o settimane.

Intervengono Macron e Philippe

Una dichiarazione stigmatizzata come “inaccettabile” dalla sottosegretaria all’Economia francese, Agnès Pannier-Runacher. Mentre il primo ministro francese Edouard Philippe ha fatto sapere che il presidente di Sanofi, Serge Weinberg, gli ha dato “tutte le assicurazioni necessarie” sulla disponibilità in Francia di qualsiasi vaccino contro il nuovo coronavirus sviluppato dall’azienda. “Come ha affermato” il presidente “Emmanuel Macron, un vaccino contro Covid-19 deve essere un bene pubblico globale”, ha twittato Philippe. “La parità di accesso al vaccino per tutti non è negoziabile”.

Sanofi sta lavorando a due potenziali vaccini contro il coronavirus, uno dei quali in collaborazione con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (Barda) americana. Sanofi ha affermato che la sua produzione negli Stati Uniti sarebbe destinata principalmente al mercato Usa, mentre gli altri siti avrebbero coperto Europa e resto del mondo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Marianna 16 maggio 2020

    Perché non si parla del vaccino elettronico e braccialetti elettronici di Bill Gates e Melinda Foundation. vogliamo sapere la verità’. perché non parlate di quanto ha dichiarato Sara Curiel alla camera dei deputati che non e’ mai stato trasmesso in tv, solo su youtube! Vogliamo sapere dettagli di quanto descritto da Vittorio Colau riguardo la futura identificazione digitale ! diteci tutta la verità! grazie

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica