Chi paga la sanificazione? Il Codacons: “Sarà una stangata da 536 euro a famiglia”

domenica 17 maggio 12:34 - di Redazione
Codacons

“Una stangata da 536 euro a famiglia rischia di abbattersi sui consumatori italiani”. A lanciare l’allarme il Codacons, che ha realizzato una dettagliata elaborazione circa gli aumenti di prezzi e tariffe che potrebbero registrarsi in concomitanza con le riaperture degli esercizi commerciali a partire da domani, 18 maggio. “Come noto il decreto del Governo prevede la riapertura di quelle attività che, a causa dell’emergenza coronavirus, sono rimaste chiuse al pubblico dallo scorso marzo – spiega il Codacons – Un ritorno alla normalità che potrebbe avere effetti pesanti sulle tasche delle famiglie italiane: gestori, esercenti e commercianti sono infatti chiamati a sostenere nuovi costi legati alla sanificazione e alla sicurezza dei locali, mentre le regole sul distanziamento sociale ridurranno sensibilmente i loro guadagni, a causa della forte diminuzione del numero giornaliero di clienti”.

Gli esercenti aumenteranno i prezzi

Una “bomba sociale ed economica che potrebbe essere scaricata sui consumatori finali”. In che modo? “Attraverso un incremento generalizzato di prezzi e tariffe volto a recuperare sia i maggiori costi a carico degli esercenti, sia i minori guadagni”, dice l’Associazione. In base alle elaborazioni del Codacons alcuni settori avrebbero già registrato forti incrementi dei listini, “come quello alimentare per il quale l’Istat ha registrato ad aprile un aumento dei prezzi del +2,8%, ma sono molti i comparti che appaiono a rischio rincari nei prossimi giorni. Parrucchiere, ristorante, abbigliamento, alberghi, centri estetici, voli aerei. Ogni aspetto della nostra vita quotidiana potrebbe risultare più costoso”. La stangata complessiva? “Da +536 euro a famiglia su base annua”, affonda il Codacons.

L’appello del Codacons: “Non aumentate i prezzi”

“Rivolgiamo un appello a commercianti, artigiani ed esercenti, affinché mantengano stabili i prezzi praticati al pubblico. Non cadano quindi nella tentazione di applicare rincari agli utenti per rifarsi dei minori guadagni di questi mesi”. “Comprendiamo le difficoltà affrontate dal commercio”, osserva Carlo Rienzi. Tuttavia, “non è certo aumentando prezzi e tariffe che sarà possibile recuperare le perdite. Al contrario eventuali rincari allontaneranno gli italiani dai negozi e determineranno una contrazione dei consumi rispetto al periodo pre-Covid. I danni saranno ingenti per tutti. È necessario, inoltre, contenere i costi dei servizi di sanificazione per evitare speculazioni a danno degli esercenti. In tal senso, il Codacons apre la strada a convenzioni con le ditte del settore che praticano prezzi calmierati, e che potranno essere inserite sul sito dell’associazione”.

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