Straniero fugge all’alt dei carabinieri. Raggiunto grida: “Ho il virus”. E si avventa sui militari

3 Apr 2020 13:05 - di Martino Della Costa
straniero fugge all'alt dei carabinieri foto Ansa

Lo straniero 32enne è in macchina con la madre sulla statal,e all’altezza di Cattolica (Rimini). Incontra un posto di blocco dei carabinieri e pensa bene di sfondarlo, fuggendo oltre di gran corsa. I militari si mettono all’inseguimento a sirene spiegate. La madre del brasiliano 32enne, in auto con lui, è terrorizzata. E una volta raggiunto dalla gazzella delle forze dell’ordine va anche peggio.

L’uomo è fuori di sé. Proprio non ci sta ad essere fermato e controllato. E appena sceso dal veicolo comincia a urlare dando in escandescenze: «Ho il virus». La scena da far west è solo l’inizio. Lo straniero prova a sottrarsi al fermo e alle verifiche di rito imposte dalle misure mirate a contenere il dilagare della pandemia da coronavirus. Si scaglia sui carabinieri, aggredendoli selvaggiamente. I militari ricorrono in extremis all’uso dello spray al peperoncino, ma neanche questa strategia funziona. Il brasiliano è una furia. Tanto che i militari pensano di chiamare il 118 e, solo a quel punto, una volta sedato, il brasiliano, peraltro senza patente, si placa. Poi, condotto in ospedale, i medici riscontrano che davvero è febbricitante: e lo sottopongono al tampone di controllo.

Straniero fugge all’alt dei carabinieri. Fermato grida: ho il virus

L’incresciosa vicenda, riferita da Il Resto del Carlino,  e rilanciata da Il Giornale, è piena di dettagli a corredo del fatto che esplicitano la violenza e la pericolosità di quanto accaduto. A partire dalla folle velocità dell’auto in corsa, guidata dallo straniero in spregio del rischio per sé stesso, sua madre e auto e passanti in circolazione. Passando per la ferocia con cui l’uomo si è avventato contro i carabinieri, ferendoli tanto che, i poveri malcapitati della squadra in servizio sulla strada sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere per curare le ferite riportate a seguito della colluttazione. Una violenza, quella scatenata dall’uomo, che non gli ha impedito di uscire dal veicolo delle forze dell’ordine dove era stato faticosamente caricato a forza, per infierire anche contro il mezzo. E fino alla fine.

Sedato, il 118 lo conduce in ospedale. I medici gli fanno al tampone

Arrivata solo quando, come riferiscono i quotidiani appena citati, c’è stato «l’intervento del personale medico del 118 che, viste le sue condizioni, ha deciso di sedare il fuggitivo. Placando finalmente i suoi bollenti spiriti. I sanitari hanno appurato che l’uomo aveva davvero qualche linea di febbre. Dunque hanno deciso così di condurlo presso l’ospedale Ceccarini di Riccione, dove i medici hanno provveduto a sottoporre il 32enne al tampone per verificare se davvero fosse stato contagiato dal coronavirus». Ora si è in attesa degli esiti degli esami specialistici. Per il momento, allora, c’è una sola certezza sottolineata dal Resto del Carlino e da Il Giornale: «Oltre a guidare senza patente, lo straniero aveva già violato recentemente il Dpcm. L’uomo è stato denunciato nuovamente, questa volta per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ma il magistrato di turno non ha convalidato il fermo, adducendo motivi igienico-sanitari».

Commenti

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  • Daniele 3 Aprile 2020

    ma è uno schifo no comment

  • Pino 3 Aprile 2020

    Caro comandante supremo in capo della Polizia di Stato, oltre che noto ballerino con la giacca lanciata sulla spalla….. e visto che ci sono…… anche caro Matteo Salvini…. ma i teser non ne avete distribuiti nemmeno uno? Oppure avete fatto come questi con le mascherine oggi?

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