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Ecco perché Borrelli, Galli e gli altri rischiano di essere le prime vittime del gran circo mediatico

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  1. eu7yZnsfvR ha detto:

    Ottimo articolo. Ho conosciuto diversi vip, soprattutto nel campo della pubblica amministrazione, che per aver parlato troppo e fuori luogo hanno avuto delle grane anche serie. Purtroppo, al di là delle ovvie pressioni dei network tv ,che fanno a gara ad invitare, il neofita comunicativo si fa catturare facilmente perché pensa che comunicare sia semplicissimo. Non è così, senza fare nomi ve ne sono molti ripetitivi che cominciano ad annoiare, ma i peggiori sono i “terroristi” che annunciano anni di pandemia, altri che escludono ogni possibilità di trovare rimedi e così via. Sarebbe come se in una fortezza assediata il Comandante ripetesse come un mantra che bisogna resistere ma tanto servirà a poco perché il nemico prevarrà. Gli eserciti migliori della Storia sono stati quelli dove il Comandante aveva tra le altre cose una grande capacità di comunicare, nel senso di pretendere il meglio dai propri subordinati ma senza prevaricare o terrorizzare. Venendo allo specifico le tv devono capire che non parlano ai marines o agli 007 ma a un Popolo con i suoi pregi e difetti e , soprattutto con le sue paure.Se si continua a dirgli che tutto andrà male la paura finirà per degenerare in panico e il panico genera inevitabilmente reazioni scomposte e imprevedibili. Naturalmente ci vorrebbe una leadership di Governo capace, ma così non è, perché un regime che ha fatto della disobbedienza un suo vanto al momento della necessità è completamente scoperta e tutti ne pagano le conseguenze.

  2. giuseppe1955 ha detto:

    Giusto. Sono d’accordo in toto. E’ quello che penso io: troppe persone importanti parlano troppo. Devono parlare in pubblico il meno possibile e soprattutto poco…il minimo indispensabile. Siamo drogati d’informazione.

  3. biagio ha detto:

    Tutti pronti per un posto al sole, gli italiani sono fatti così, non hanno capito che la sovraesposizione mediatica porta inevitabilmente al rigetto negli ascolti.
    La regina Elisabetta durante il suo regno ha parlato meno di Conte, Mattarella, Di Maio, ecc. …., in una settimana.

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di Mario Aldo Stilton - 3 Aprile 2020