Coronavirus: che cosa fare per dare assistenza e conforto a chi si ammala. Le 20 regole dell’Iss

mercoledì 11 Marzo 8:26 - di Redazione
chi si ammala

Come si assiste chi si ammala? Gli si può dare conforto? Dalla biancheria contaminata alla raccolta della spazzatura. Dalla condivisione degli spazi a come usare la mascherina. A indicarlo è una guida per chi deve assistere chi è colpito da Covid-19 o chi è in isolamento volontario o sorvegliato a casa. È l’Istituto superiore di sanità (Iss) a mettere a punto un vademecum in 20 punti.

Le prime regole per dare assistenza a chi si ammala

  • La persona con sospetta o accertata infezione Covid-19 deve stare lontana dagli altri familiari. Se possibile, in una stanza singola ben ventilata e non deve ricevere visite.
  • Chi assiste il malato deve essere in buona salute e non avere patologie che lo mettano a rischio se contagiato.
  • I membri della famiglia devono soggiornare in altre stanze. Se non è possibile, mantenere una distanza di almeno un metro dall’ammalato e dormire in un letto diverso.
  • Chi assiste deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza. Se la maschera è bagnata o sporca per secrezioni è necessario sostituirla immediatamente. E lavarsi le mani dopo averla rimossa.
  • Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto chi si ammala o con il suo ambiente circostante. Prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche.
  • Le mani vanno asciugate utilizzando asciugamani di carta usa e getta. Se ciò non è possibile, utilizzare asciugamani riservati e sostituirli quando sono bagnati.

Dalla tosse ai fazzoletti

  • Chi assiste deve coprire la bocca e il naso quando tossisce o starnutisce utilizzando fazzoletti possibilmente monouso o il gomito piegato. Quindi, deve lavarsi le mani.
  • Se non si utilizzano fazzoletti monouso, lavare i fazzoletti in tessuto utilizzando sapone o normale detergente con acqua.
  • Evitare il contatto diretto con i fluidi corporei, in particolare le secrezioni orali o respiratorie, feci e urine utilizzando guanti monouso.
  • Utilizzare contenitori con apertura a pedale dotati di doppio sacchetto, posizionati all’interno della stanza del malato, per gettare guanti, fazzoletti, maschere e altri rifiuti.

Isolamento domiciliare e altre regole 

  • Nel caso di isolamento domiciliare va sospesa la raccolta differenziata per evitare l’accumulo di materiali potenzialmente pericolosi che vanno invece eliminati nel bidone dell’indifferenziata.
  • Mettere la biancheria contaminata in un sacchetto dedicato alla biancheria sporca indossando i guanti. Non agitare la biancheria sporca ed evitare il contatto diretto con pelle e indumenti.
  • Evitare di condividere con l’ammalato spazzolini da denti, sigarette, utensili da cucina, asciugamani, biancheria da letto.
  • Pulire e disinfettare quotidianamente le superfici come comodini, reti e altri mobili della camera da letto del malato, servizi igienici e superfici dei bagni con un normale disinfettante domestico, o con prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol 70%, indossando i guanti e indumenti protettivi (es. un grembiule di plastica).

Chi si ammala, le lenzuola e i membri della famiglia

  • Utilizzare la mascherina quando si cambiano le lenzuola del letto del malato.
  • Lavare vestiti, lenzuola, asciugamani del malato in lavatrice a 60-90°C usando un normale detersivo oppure a mano con un normale detersivo e acqua, e asciugarli accuratamente.
  • Se un membro della famiglia mostra i primi sintomi di un’infezione respiratoria acuta (febbre, tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie), contattare il medico curante, la guardia medica o i numeri regionali.
  • Evitare il trasporto pubblico per raggiungere la struttura sanitaria designata; chiamare un’ambulanza o trasportare il malato in un’auto privata e, se possibile, aprire i finestrini del veicolo.
  • Chi si ammala dovrebbe indossare una mascherina chirurgica per recarsi nella struttura sanitaria e mantenere la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone.
  • Qualsiasi superficie contaminata da secrezioni respiratorie o fluidi corporei durante il trasporto deve essere pulita e disinfettata usando un normale disinfettante domestico con prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol 70%.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *