A Roccaraso gli Stati generali della montagna: Meloni chiude i lavori domenica

venerdì 31 Gennaio 19:35 - di Carlo Marini

La montagna deve diventare emergenza nazionale su cui il Parlamento deve discutere e confrontarsi. Questo il messaggio lanciato a Roccaraso, nella prima giornata degli Stati generali della montagna. Manifestazione organizzata e promossa dal gruppo al Senato di Fratelli d’Italia. 

“La difesa del territorio – ha sottolineato il vice capogruppo vicario di FdI al Senato, Isabella Rauti – è uno degli elementi fondamentali della cultura identitaria.  FdI vuole aiutare e sostenere in termini di offerta di servizi chi ha deciso di rimanere nelle zone montane, incentivare con agevolazioni fiscali chi vi lavora e produce e favorendo il ritorno degli abitanti in montagna”. 

Come spiega Adolfo Urso “Fratelli d’Italia intende denunciare lo stato di abbandono in cui oggi si trovano i Comuni montani e più in generale la montagna, che deve diventare un’emergenza nazionale e chiediamo che si apra in Parlamento un dibattito tra tutte le forze politiche per individuare soluzioni di rilancio”. Un punto che rilancia Antonio Iannone per il quale “mantenere viva e abitata la montagna rappresenta dunque una delle sfide del nostro futuro, una sfida che le risorse moderne consentono però di affrontare in modo del tutto efficace”. Rilancio necessario per Francesco Zaffini soprattutto nelle aree colpite dal sisma del 2016:  ” Per questo presenteremo un ddl in Senato che istituisca una Zona Economica Speciale del territorio del cratere del sisma”. 

Commenti

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  • Nicola SILENTI 1 Febbraio 2020

    La difesa del territorio è uno degli elementi fondamentali della cultura identitaria. Manifestazione di grande successo .Quando passeremo dalla montagna al mare ?- Grazie

  • Renza 1 Febbraio 2020

    Speriamo non siano sempre le solite belle parole , ma che realmente ci si muova per dare alla montagna ed ai paesini che su di essa spesso non riescono a sopravvivere una dignità ed una maggiore vivibilità.
    Se le soluzioni di rilancio delle zone montane verranno studiate in maniera seria e costruttiva ,chiarendo quali devono essere le priorità da porre in atto , prima di qualsiasi azione avventata , si potrà veder rifiorire un’economia che si va perdendo soprattutto perchè ,in molte zone stanno venendo a mancare i servizi essenziali dei quli oggi no si può fare a meno .