CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Al prete che chiama Salvini “bestia, porco” arriva la solidarietà del vescovo di Milano (video)

Al prete che chiama Salvini “bestia, porco” arriva la solidarietà del vescovo di Milano (video)

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. Marco Giorgetti ha detto:

    Consacrati privi di fede, che fanno propaganda ideologica e non testimoniano il Signore. Salvini non convince come politico, loro ancor meno come servi di Dio.
    Gesù Cristo sta per tornare….. chi tratterà più severamente?
    Loro o Salvini?
    La risposta sorge immediata.

  2. Claudia Pittol ha detto:

    Se questi sono i preti di adesso si capisce perché le chiese sono sempre più vuote, dove è il messaggio d’amore, tolleranza, perdono del buon Gesù? Questa chiesa ormai è solo più capace di seminare odio, si è allontanata dalla gente normale, è contro il razzismo ma è ancora sessista, ha parole solo per chi gli porta soldini in tasca. La.mia povera nonna diceva già allora che la Chiesa è una bottega.

  3. Albert 2019 ha detto:

    Oh, che strano! Mons. Delpini ha dato la sua solidarietà a questo individuo che trasuda odio ossessivo e diabolico, ma si è ben guardato dal manifestare alcuna solidarietà al ragazzo vittima del prete pedofilo Mauro Galli, condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione, e coperto lungamente dalla sua diocesi. Che i milanesi sappiano chi è il loro arcivescovo, e chi sono i loro preti.

  4. fazio ha detto:

    questi sono le persone che dovrebbero porgere l’altra guancia ecco perchè diminuiscono le persone in chiesa e le offerte dell’otto per mille perchè abbiamo preti che invece di predicare amore tra le persone predicano solo odio.
    spero che quando la destra andrà al governo facciano pagare l’IMU alla chiesa che usa gli immobili per fare business.

  5. eu7yZnsfvR ha detto:

    Già da tempo il Verbo affidato a codesti “mascalzoni”, come direbbe il don Rodrigo manzoniano, si era ridotto a chiacchiera, ora , addirittura, è diventato ingiuria. Del resto, come ho già avuto occasione di scrivere in merito alla guerra civile 1943-45 e in precedenza in Spagna, nel 1936, ho ascoltato testimonianze e visto foto in cui prelati armati assassinavano militari della Guardia Civil. Ormai sono semplicemente dei farisei, attenti solo ad occuparsi di questioni temporali d’accatto e da cui stare ben bene alla larga. Il poeta Virgilio direbbe “Sunt lacrimae rerum”.

di Antonio Pannullo - 7 Dicembre 2019

Ultima notizia