Ergastolo, Gratteri furibondo: «Un capomafia resta tale per tutta la vita»

mercoledì 9 ottobre 10:42 - di Redazione
Ergastolo

Con la bocciatura dell’ergastolo ostativo da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo, “i mafiosi tireranno un bel sospiro di sollievo. È passata l’idea che puoi commettere qualunque crimine, anche il più abietto, poi alla fine esci di galera”. Lo afferma il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un’intervista al Fatto Quotidiano richiamata in prima pagina. “Un principio devastante che non possiamo permetterci di accettare: cancellerebbe 150 anni di legislazione antimafia. Per motivi culturali, ma anche pratici, viste le conseguenze che avrebbe non solo in Italia. Ma in tutta Europa”, continua Gratteri.
Spiega il procuratore di Catanzaro: «quello che questi giudici non capiscono è che un capomafia resta tale per tutta la vita. Anche se è detenuto da decenni, anche se è vecchio e malato. Anche se è paralizzato in sedia a rotelle, continua a comandare e a dare ordini muovendo gli occhi». L’ergastolo ostativo e il 41bis, invece, sono “la garanzia che il boss non uscirà mai e non potrà esercitare il potere. Dunque rimane un capomafia ‘in sonno’, come i massoni”, spiega Gratteri.

Ergastolo: un terremoto per il sistema giudiziario

Il procuratore capo di Catanzaro aggiunge: “Se cade questa barriera, crolla tutta la lotta alla mafia. Basta la prospettiva di uscire un giorno o l’altro, anche fra 10 o 15 anni, perché un boss torni a essere un capo a tutti gli effetti”. La Corte europea dei diritti umani rischia di causare un vero e proprio terremoto per l’intero sistema italiano. Il legislatore dovrà intervenire per attenuare quella norma. Nel frattempo altri 12 ergastolani hanno fatto ricorso alla Cedu. E altri condannati sono pronti a chiedere benefici e permessi: saranno i giudici a valutare caso per caso. “Ma è ovvio che ora le maglie si allargheranno”, dicono fonti giudiziarie.

Commenti

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  • GIUSEPPE NISTICO' 9 ottobre 2019

    una legge europea che non conosce le varie realtà,nazionali, è la pericolosità dei carcerati delle varie mafie un regalo per i delinquenti più feroci e inumani, meriterebbero soli il plotone d’esecuzione.

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