Scalfarotto: «La mia visita all’assassino di Cerciello? Serve rispetto anche per i criminali più feroci»

venerdì 2 agosto 12:51 - di Marta Lima

«Sono convinto della doverosità del mio gesto, nonostante la tempesta perfetta messa su. La mia ispezione era una verifica della tenuta dello Stato democratico: abbiamo già accettato che le persone possano affogare in mare, che possano stare sul ponte di una nave senza assistenza. Per fortuna posso dire che la polizia penitenziaria sta gestendo la situazione con grande professionalità. In uno Stato di diritto è doverosa la solidarietà per la vittima, ma lo Stato deve anche rispettare chi ha commesso il crimine più efferato». Sono le parole di Ivan Scalfarotto, deputato del Pd, in un’intervista a La Stampa, dopo le polemiche per la sua visita in carcere agli arrestati per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, gli attacchi di Salvini ma anche quelli del suo stesso partito, con Calenda che aveva parlato esplicitamente di stupidità e Zingaretti di “iniziativa personale”. «Non ho parlato né con Zingaretti né con Calenda. Il mio auspicio – aggiunge Scalfarotto – è che il mio partito non subordini mai la tutela dello Stato democratico a valutazioni di opportunità politica. Questa è una posizione dalla quale non mi muovo. Non si può mettere in secondo piano neanche per un secondo la tutela dello Stato di diritto. Una volta che lo accetti non torni più indietro. E mi sembra che per il partito il problema non è tanto l’ispezione in sé, ma la reazione che c’è stata».

Commenti

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  • Carlo Giordana 5 agosto 2019

    Non si vergogna, un deputato della Repubblica non onorevole, ma disonorevole, di mostrare solidarietà, verso un assassino? Contrariamente avrebbe dovuto recarsi dalla moglie, del Brigadiere Mario Cerciello Rega, per mostrare tutta la solidarietà e la vicinanza, di uno che dovrebbe rappresentare lo Stato democratico. Come minimo dovrebbe chiedere scusa alla vedova.

  • Giuseppe Aramini 5 agosto 2019

    A prescindere dal colore politico…ma un assassino è un assassino.. non torture ma nemmeno servirli e riverirli…ma gente come lei dovrebbe stare molto lontano dalla politica…non fa bene al popolo italiano…state facendo tutto per buttarci nelle braccia di Salvini…se il povero deceduto fosse stato un suo congiunto spero per lei che sarebbe andato lo stesso a vedere quel ” poverino ” in carcere…niente bende niente maltrattamenti…non carcere ma libertà immediata ..un reddito per farli campare…una casa e pure una bella donna…ma mi faccia il piacere …da un ex del pd per colpa di gente come lei…

  • ignazio martorana 4 agosto 2019

    Non vedete che ha la testa da troglodita, ha perso l’appuntamento con l’evoluzione a Homo Sapiens. E’ passato direttamente a Homo Idiota

  • Rosalba Pullara 4 agosto 2019

    Solo per i delinquenti certe accortezze… Per la povera gente nessuna pietà! Per i nostri carabinieri, poliziotti e guardia di finanza nessuna parola si sostegno.
    Sei una persona priva di umanità e rispetto per il popolo italiano.
    Il tuo gesto è solo un altro modo di protesta verso il nuovo governo!
    Ipocrita!

  • Ivy 4 agosto 2019

    Ci vuole rispetto per il carabiniere assassinato e per il dolore dei famigliari
    Io vedo e sento cose che non fanno parte più di quest’ Italia
    Rispetto
    della democrazia? Rispetto dell’ istituzione? Di cosa parla!
    Della stessa Italia in cui non esiste la certezza della pena?
    Dei morti in mare? Purtroppo è sempre accaduto, anche quando al governo c erano loro,
    Quello che io chiamo il commercio dei poveracci vá fermato, invece di litigare tra di loro perché nessuno trova una soluzione alla fonte di questa tratta di essere umani ?

  • Franco Cipolla 3 agosto 2019

    La faccia sta al quoziente intellettivo come la percentuale cognitiva razionale sta al livello neuronale funzionante.
    Insomma da un essere dall’apparenza insignificante con evidente perdita di contatto con il ragionamento razionale che ha bisogno di attenzione mediatica pur di non soccombere al profondo malessere generato dal suo stato di nullita’ esistenziale e’ lo specchio di una societa’ malata senza riferimenti stabili che trova esaltazione nell’assurdo, e che
    impera nel perverso e malato circo della politica targata pd.

  • roberto 2 agosto 2019

    non leggo nemmeno l’articolo …. questo essere spregevole si vergogni, taccia, non vada oltre e sparisca

  • Pietro Castellano 2 agosto 2019

    Quale è stato il motivo che lo ha preoccupato per cui ha sentito l’urgente bisogno di andare a fare visita in carcere a due assassini ? Ha fatto anche visita con la stessa attenzione ai familiari della vittima?

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