Italia divisa in due: temporali in arrivo al Nord, caldo africano al Sud

lunedì 5 agosto 15:37 - di Redazione

Sul nostro Paese il quadro meteorologico generale appare contrassegnato da due condizioni antagoniste; sul versante centro meridionale muove una calda area di alta pressione alimentata parzialmente da un respiro africano. Sul versante Nord, invece, aleggia un flusso atlantico più fresco ed instabile, il quale fa sentire la sua influenza mantenendo un contesto più dinamico. Il team del sito www.iLMeteo.it informa che nella giornata di lunedì 5 agosto il sole dominerà quasi incontrastato sul Bel Paese; isolati temporali potranno svilupparsi lungo i settori alpini. Da martedì l’ingerenza atlantica riuscirà gradualmente a spingersi con maggior decisione verso le regioni settentrionali. Sui rilievi alpini e prealpini saranno più diffusi i temporali, con possibili sconfinamenti verso le pianure limitrofe. Tempo sempre stabile altrove con caldo in aumento sulle due Isole Maggiori. Nelle giornate di mercoledì e giovedì l’instabilità atmosferica si farà ulteriormente strada al Nord. Sotto stretta osservazione anche le pianure piemontesi, quelle dell’alta Lombardia, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Tra mercoledì notte e giovedì mattina, alcuni rovesci temporaleschi si estenderanno anche a tutto il resto della Lombardia fino all’Emilia Romagna per poi spostarsi nel corso del pomeriggio di giovedì, definitivamente verso est. Sul lato opposto d’Italia l’anticiclone sub tropicale coinvolgerà con la sua calda stabilità atmosferica gran parte del Sud, le due Isole Maggiori ed in parte anche il Centro Italia. Tra mercoledì e giovedì, ecco che l’anticiclone africano riuscirà a dilagare più diffusamente sull’Italia portando un ulteriore crescita del caldo. Ancora maggiormente colpite saranno le Isole Maggiori e il Sud. Nelle aree interne della Sardegna si potranno raggiungere i 40°C; punte di 37-38 in Sicilia e in Puglia. Al Centro Nord i valori massimi toccheranno picchi di 35-37°C su alcuni tratti della Val Padana e nelle aree interne della Toscana.

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