Laura Boldrini fiuta le elezioni ed è pronta ad accucciarsi alla corte di Zingaretti

martedì 18 giugno 13:53 - di Il Cavaliere Nero 😎

Laura Boldrini fiuta odore di elezioni e ha il terrore di rimanere senza poltrona e ha capito chi è l’unico che può garantirgliela. Basta un sussurro di Nicola Zingaretti e lei piomba su twitter per gridare al mondo quanto è bravo il segretario del Pd. “Bene Zingaretti che chiede unità e apertura. Al Paese non interessano le liti interne ma il lavoro, la sanità, la scuola. Costruiamo insieme un’alternativa credibile alla destra peggiore di sempre!”. S’è svejato, si diceva del Marchese del Grillo, e ora tocca alla sora Laura.

S’è svejata…

Quel tweet va analizzato perché è significativo. Giuste le priorità indicate, peccato che si sia dimenticata delle emergenze su cui di solito strilla di più: sicurezza e immigrazione. E magari giustizia. Anche se va detto che se la Boldrini non scrive più ius soli nelle sue intemerate, magari ha deciso di non parlarne più. “Costruiamo insieme” vuol dire solamente date un seggio anche a me.
Bene, in fondo sarebbero fatti di Zingaretti e dei suoi se ci tiene tanto a simili compagnie.
Quel che è interessante è che attorno a questi personaggi il leader del Pd vorrebbe ricostruire il partito. Come se possa sfuggirgli il dettaglio dei milioni di voti persi dal suo partito e dal centrosinistra proprio per l’estremismo di figure assolutamente fuori dalla realtà. Con una come l’ex presidente della Camera i miracoli di una coalizione con i centristi alla Calenda e soci sono destinati a sfumare nel giro di poco tempo. Anche perché ci sono troppe contraddizioni.

La nuova corte di Zingaretti

Chi porta alla sua corte, oltre a Laura, il povero Zingaretti? La rete lo svela. Gad Lerner, quello che vuole i migranti ovunque tranne che davanti a casa sua? Oliviero Toscani, che li ama solo se stazionano molto lontano dalla sua villa? Iacopo Fo, quello che sta con i centri sociali solo se non mettono piede nei suoi immobili?
Il Pd sta davvero male se deve rincorrere costoro. Come se non gli bastasse la corrente renziana…

Commenti

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  • fiorenzo grillo 18 giugno 2019

    Sempre stata una leccaculo.

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