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Se questo si chiama cambiamento, ci sarà chi griderà “Aridatece De Michelis”

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  1. Francesco Ciccarelli ha detto:

    La differenza sostanziale fra ieri e oggi è che fino a poco tempo fa i politici si formavano nei partiti maggioritari distrutti dalle inchieste giudiziarie iniziate per indagare sulla corruzione diffusa, proseguite per colpire l’avversario.

  2. alfonso43 ha detto:

    Un vecchio proverbio è sempre di moda: Si stava meglio quando si stava peggio.
    Questo che ora ci rappresenta è un governo abnorme e distruttivo.
    La maggioranza degli italiani non riesce a capire Salvini perché ha fatto questo patto scellerato e come continua a stare al governo con gente inadeguata,voltabandiera (i loro rappresentanti cambiano idea su tutto un giorno sì e l’altro invece pure a secondo delle convenienze politiche e personali) e distruttrice delle risorse e degli interessi dell’Italia.
    Si spera sol che con le elezioni europee si ponga fine a questo calvario.

12 Maggio 2019 - AGGIORNATO 12 Maggio 2019 alle 10:42