Salvini autorizza l’ingresso di 600 migranti richiedenti asilo dall’Etiopia, il Niger e la Giordania

giovedì 2 maggio 14:21 - di Redazione

Sarà firmato domani al Viminale un nuovo protocollo per l’arrivo, in due anni, di 600 richiedenti asilo da Etiopia, Niger e Giordania. Si tratta di persone vulnerabili (famiglie con bambini, malati, donne a rischio di tratta), che vivono attualmente in campi profughi e altre sistemazioni precarie, appartenenti per lo più a nazionalità del Corno d’Africa, dell’Africa sub sahariana e anche della Siria. A dare l’annuncio è la Comuntà di Sant’Egidio dal proprio sito ufficiale. A siglare il protocollo saranno la Conferenza Episcopale Italiana (che agirà attraverso la Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes), con il Segretario generale, Mons. Stefano Russo, e la Comunità di Sant’Egidio, con il suo presidente Marco Impagliazzo, come promotori, insieme a rappresentanti dei ministeri dell’Interno e degli Esteri.
Secondo la comunità di Sant’Egidio, dopo il loro arrivo, che avverrà in modo legale e sicuro, “i richiedenti asilo verranno accolti in diverse regioni italiane e sarà avviata la loro integrazione, a partire dall’apprendimento della lingua e della scolarizzazione dei minori, secondo un progetto totalmente autofinanziato grazie all’8xmille della Chiesa Cattolica e a una raccolta fondi della Comunità di Sant’Egidio”. Grazie agli stessi promotori, un precedente protocollo per richiedenti asilo provenienti sempre dall’Etiopia, ha già permesso l’ingresso e la progressiva integrazione di 498 profughi, in un centinaio di comuni di 18 regioni italiane, con l’impegno e il coinvolgimento di numerose Diocesi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • avv. alessandro ballicu 2 maggio 2019

    non avrà mai più il mio voto,
    promettono tutto a tutti e poi fanno le stesse cose dei precedenti governi, purtroppo il potere piace e prevale sempre sugli ideali (ammesso che qualcuno li abbia)
    folle continuare a sgovernare coi 5 stelle stanno portando l’italia alla bacarotta e i debiti che stanno accumulando saranno pagati da noi e dai nostri figli per i prossimi 100 anni,
    si dicono sovranisti ma vogliono restare nella ue cioè il boia della patria

  • In evidenza

    contatore di accessi