Gasparri: “La fiera della cannabis a Milano va fermata. Intervenga Salvini”

lunedì 29 aprile 16:58 - di Penelope Corrado

”Insisto nel chiedere al ministro Salvini di prendere una posizione più drastica sulla rassegna pro cannabis in programma a Milano nel fine settimana. Forza Italia, con la consigliera comunale Mariastella Gelmini, ha presentato una mozione al Consiglio comunale di Milano per contestare questa iniziativa di propaganda alla droga. Si tratta di un modo errato di presentare sostanze che sono altamente nocive per la salute. Sia la cannabis, con una significativa quantità di principio attivo, sia la cosiddetta cannabis light che, come hanno dimostrato scienziati e medici, crea anch’essa dei danni. Noi chiediamo che questa iniziativa venga sospesa. E chiediamo formalmente e pubblicamente al ministro dell’Interno di intervenire. Lo farò oggi stesso anche con una interrogazione parlamentare, perché non si scherza sui temi della droga”. Lo afferma il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

Fiera della Cannabis, intervenga Salvini

“Non basta – aggiunge il senatore Gasparri – annunciare futuribili misure durissime contro gli spacciatori. Ben vengano, le abbiamo sempre proposte, fatte approvare e siamo pronti ad incrementarle. Siamo disponibili a collaborare con chiunque, maggioranza o opposizione, voglia contrastare il dilagare delle droghe. Ma l’iniziativa milanese va bloccata, perché viola le leggi dello Stato in maniera evidente. Perché Salvini non prende una iniziativa accogliendo la nostra richiesta e votando la mozione Gelmini nel consiglio comunale?”.

L’iniziativa di Fratelli d’Italia contro la fiera della cannabis

Fratelli d’Italia da tempo si sta battendo contro la tre giorni milanese. «In questi giorni Milano, invece di eccellere per imponenti campagne di informazione sui rischi correlati all’uso di cannabis, viene tappezzata di manifesti dell’International cannabis expo, che si terrà dal 3 al 5 maggio, sui quali troneggia una foglia verde, inequivocabilmente di cannabis, con la scritta Io non sono una droga». Lo ha già denunciato Maria Teresa Bellucci, deputata e responsabile nazionale del dipartimento Dipendenze di Fratelli d’Italia. Per ora, però, Salvini tace e non prende posizione.

Commenti

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  • Marco 2 maggio 2019

    restiamo indietro anche in questo e continuiamo pure la caccia alle streghe, l’ho sentita parlare anche oggi in radio e speravo che gli togliessero il volume, fomenta paure e si oppone alla volontà della gente e probabilmente fa gli interessi esclusivamente suoi e dei suoi soci.
    VERGOGNA

  • Gian luigi 30 aprile 2019

    I più bigotti del mondo ( USA ) hanno legalizzato la canabis è non solo terapeutica ma anche a scopo ludico. Noi vogliamo fare i fenomeni. Mi dichiaro completamente di destra ma ma in questo caso non sono d’accordo. Anche se mettessimo la pena capitale servirebbe solo a far alzare il costo e quindi i guadagni di chi spaccia.
    Per mandare i mafiosi a pascolare le pecore basta legalizzarla. Poi, democraticamente ognuno sarà libero di fare ciò che vuole della sua vita. Ciao.
    P.s. Se uno viene trovato alla guida dopo aver assunto sostanze psicotrope si dovrà avere mano ferma. Confisca dell’automobile e della patente e per terminare una multa pari a uno due o più di anni sulla dichiarazione dei redditi. Signori, ualche risultato lo otterremo. È tutto questo per tutte le droghe.

    • Francesco Storace 30 aprile 2019

      la pensiamo in maniera opposta. grazie comunque per aver scritto

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