Follia, l’ex brigatista rosso Raimondo Etro prenderà il reddito di cittadinanza

giovedì 18 aprile 11:41 - di Adriana De Conto

Il reddito di cittadinanza per l’ex brigatista rosso Raimondo Etro, condannato a 20 anni e 6 mesi nel 1999 per concorso nel rapimento di Aldo Moro e nell’omicidio del giudice Palma grida vendetta. Ci mancava anche questa vergogna a rendere la misura voluta da Di Maio non solo un pasticcio, ma una misura iniqua oltreché inutile, visto il numero delle domande, distante anni luce da quei 5 milioni di poveri stimati all’inizio. Il reddito che sta facendo sorridere imigrati e rom, ora arrivrà nelle tasche di un ex terrorista. Roba da matti. Lo racconta il Corriere della Sera.

Reddito di cittadinanza, la vergogna

Neanche la dignità di rifiutare. Figuriamoci. Lo Stato che tende una mano a uno che l’ha combattuto in armi durante gli Anni di Piombo è cosa da fare accapponare la pelle. «Il reddito per me è una boccata di ossigeno. Io il 6 marzo scorso ho fatto domanda alle Poste perché sto affogando, sono un vero povero», dice  Raimondo Etro, che racconta di avere fatto richiesta per il reddito di cittadinanza. E l’Inps gli ha risposto: «Gentile Raimondo Etro, la sua domanda è stata accolta. A breve riceverà comunicazione per il ritiro dell carta prsso gli uffici postali». Non ci si crederebbe se il Corriere non pubblicasse le due foto dell’avvenuta richiesta e dell’avviso di accettazione. «Sono andato a un Caf della Cgil a chiedere informazioni», racconta al Corriere. Poi inizia a frignare: parlando dela sua disastrata situazione economica.

All’ex brigatista 780 euro al mese

L’ex brigatista ha poi dichiarato che temeva che per la sua condanna non potesse accedere al RdC: «Invece al Caf mi hanno spiegato che solo chi ha avuto negli ultimi dieci anni una pena definitiva per mafia o terrorismo non può averlo. Infatti ho parlato con Vito, il mio ex compagno di cella a Rebibbia dal 2002 al 2006, lui con il 416bis per camorra: anche Vito ha ricevuto l’sms dall’Inps. Ha avuto il reddito». «Prenderò 780 euro, 280 come contributo per l’affitto, il resto per la spesa, potrò prelevare 100 euro al mese».

Commenti

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  • Gabriella Ottaviani 27 agosto 2019

    Hai detto la parola che ti fa più schifo: lavoro. Ecco, magari potresti lavorare invece di frignare, a raccogliere pomodori prendono pure te.

  • raimondo etro 19 maggio 2019

    Che notiziona……tra foto falsa e scemenze siete davvero adatti a vendere copie del vostro giornale ai semafori

  • Mauro Colella 18 aprile 2019

    bravi i cinque stalle!!!!!!!! capito da dove gli arrivano i voti ???? ONESTA !!!!!!! dove sta ??alle prossime votazioni gli Italiani ve devono risponde a tono, la lega pessima scelta.

  • raimondo etro 18 aprile 2019

    Cosa dovrei fare visto che non ho altri mezzi di sostentamento? Andare a presentare libri come i miei ex compagni che hanno tanti appoggi a sinistra? Oppure chiedere lavoro a Rifondazione, a Il Manifesto, all’Anpi, come molti altri? Se siete così indignati protestate per farmelo togliere. Ma ricordate che Valerio Morucci lavora per il generale Mori e gli stragisti fascisti Mambro e Fioravanti lavorano per i Radicali…..Per loro niente proteste oppure come molti giornalai “aprite bocca solo per dare fiato”? Saluti

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