Ciao Darwin, concorrente rischia la paralisi. Il cugino: «Vi racconto il nostro incubo»

martedì 23 aprile 16:52 - di Valeria Gelsi

Rischia la paralisi Gabriele, un concorrente di Ciao Darwin che nel corso della puntata registrata mercoledì scorso è stato vittima di un incidente durante la sfida del Genodrome. L’uomo, 54 anni, padre di un ragazzo e impiegato in un ingrosso di pesce, è caduto sui rulli, sbattendo violentemente la schiena. Inizialmente si era parlato di caduta che aveva richiesto le cure del pronto soccorso, ma la gravità dell’evento non era emersa. Tanto che maggiore evidenza era stata data all’incidente occorso a un altro concorrente, che avrebbe riportato la frattura di tibia e perone. Invece, l’incidente di Gabriele è stato gravissimo e i familiari riferiscono che, allo stato attuale, non c’è alcuna certezza sul fatto che sia superabile. I medici – spiegano – non si sbilanciano, continuando a ripetere che bisogna aspettare. Così, intanto, a loro, non resta che affidarsi alle preghiere.

«È vigile, cosciente, ma immobile dal collo in giù»

«Sono distrutto», racconta Stefano Ambrosetti, cugino di Gabriele, che per primo mercoledì è stato contattato dalla produzione. «Avevano il mio numero e mi hanno chiesto quello della moglie», spiega Ambrosetti, che non si dà pace per aver incoraggiato il cugino a partecipare alla trasmissione. «Ieri ho passato la giornata a pregare al Divino Amore», confida al Secolo d’Italia quando gli viene chiesto che speranze ci siano di lasciarsi alle spalle questa brutta storia. «Lui è vigile, cosciente, ma immobile dal collo in giù. Dice di sentire delle scosse sulla parte sinistra, ma i medici dicono che potrebbe essere un riflesso, che bisogna aspettare, che solo il tempo ci dirà se potrà camminare o muovere le braccia».

Il dolore della famiglia

Gabriele è stato portato al Pronto soccorso del Sandro Pertini subito dopo l’incidente. I sanitari, che hanno capito immediatamente la gravità del caso, ne hanno disposto la sera stessa il trasferimento al Policlinico Umberto I, dove è stato operato d’urgenza. Il referto parla dello «schiacciamento di due vertebre, con una lesione al midollo che gli ha compresso il torace e impedito di respirare», riferisce Ambrosetti, spiegando che «l’operazione è riuscita», ma comunque le sue condizioni restano «critiche». «Bisogna aspettare», ripete il cugino di Gabriele, che ora si trova in terapia intensiva e non si sa per quanto dovrà restarci. «Siamo amareggiati», chiarisce ancora Ambrosetti, riferendosi al comportamento della produzione. «Lo hanno accompagnato al Pronto soccorso e si sono fatti sentire più volte il giorno dopo, ma su Facebook hanno continuato a scherzare e a fare post come se nulla fosse», racconta ancora l’uomo, sottolineando che «mi sembra poco rispettoso verso una famiglia che sta vivendo un problema così grave, che sta vivendo un incubo».

Ma lo show, a quanto pare, must go on

«Inoltre – aggiunge Ambrosetti – sono venuto a sapere che con questo gioco c’erano già stati incidenti, cose meno gravi, labbra spaccate, cadute. Ma se era pericoloso, dovevano toglierlo dal primo giorno, non aspettare qualcosa di irreparabile». Ora i rumors dicono che il gioco sarà tagliato dal programma e ci si interroga su cosa avverrà delle scene dell’incidente e della puntata registrata mercoledì scorso, che pare sia andata avanti nonostante tutto. Intanto, sulla pagina Facebook di Ciao Darwin proprio oggi è stato postato un nuovo filmato del Genodrome. E fra i commenti ironici sulle performance dei concorrenti, c’è anche chi sottolinea l’inopportunità della scelta: «Considerando che proprio oggi si è appresa la notizia che un concorrente si è fatto seriamente male, potevate evitare di pubblicare questo video», scrive una utente, mentre un’altra sottolinea: «È disumano che non ci sia almeno un post che dica parole di vicinanza all’uomo che si è rotto il collo».

Il post pubblicato oggi sulla pagina Facebook di Ciao Darwin

(La foto di copertina è tratta dal profilo Facebook di Ciao Darwin)

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza