CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Non solo Tav: il “bubbone” infrastrutture pronto a esplodere. Ecco le 30 grandi incompiute

Non solo Tav: il “bubbone” infrastrutture pronto a esplodere. Ecco le 30 grandi incompiute

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 5 commenti

  1. Carlo Cervini ha detto:

    Non è che per caso i finanziamenti delle altre grandi opere esistano solo sulla carta ? Si stanziano miliardi con la bocca per fini elettorali, poi i pagamenti reali vengono a rate e con lustri di ritardo. Lo si è visto con il crollo del ponte di Genova, ci dovevano essere 2 miliardi accantonati per le gravi emergenze, poi, 10 giorni dopo, sono apparsi solo 50 milioni reali per i primi soccorsi, solo sufficienti per bere il caffè.

  2. Alfio Bonacchi ha detto:

    CREDO CHE IN ITALIA CI SIA UNA TELENOVELA CHE DURA DA 70 ANNI.
    Ogni nuovo governo incolpa il precedente e avvia nuovi lavori che regolarmente restano incompiuti.
    Ogni politico che stato al governo si é riempito le tasche e si preparato una consistente pensione fregandosene allegramente dei cittadini onesti che hanno lavorato una vita e ora vivono con penzioni da fame.
    La lista di queste grandi opere non é
    sicuramente nata ora, certo é che questo governo non é diverso dagli altri e la telenovela continua.
    Si dovrebbero vergognare a presentarsi in televisione e soprattutto continuare a coprirsi di cacca da uno all’altro davanti agli Italiani stanchi di baggianate e promesse sterili che non ci porteranno da nessuna parte.
    La devono finire di giocare sui social alle nostre spalle.
    VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    1. Francesco Storace ha detto:

      Comunque non è vero quel che scrivi su “ogni politico”

  3. Bruno de Prato ha detto:

    L’Italia è un paese il cui sviluppo razionale ed armonioso è stato bloccato per anni dai cretini, Verdi e simili, che si sono attaccati a tutti i pretesti e cavilli per bloccare lo sviluppo di una rete stradale che assicuri movimenti rapidi e sicuri per uomini e merci. E i cretini avevano l’appoggio delle amministrazioni rosse, le stesse che adesso strillano contro la politica del governo. Fossero stati più leali verso il paese forse saremmo un passo più avanti e adesso quelle loro pugnalate al sistema-nazione le paghiamo ancora più care perchè i cretini sono al governo. La lista stilata dell’Onoevole Meloni è giusta e mi permetto di completarla allungando l’autostrada Cremona-Mantova a Milano-Cremona-Mantova-Ferrara, una arteria che vivificherebbe aree di notevole potenziale produttivo e alleggerirebbe il traffico della A1. Poi sarebbe bene pensare anche ad un tangenziale esterna a Milano, solo autostradale, in modo che l’attuale serva solo il traffico locale. Non voglio dilungarmi sulla esigenza di potenziare la rete ferroviaria merci, il favore agli Agnelli l’abbiamo già pagato e adesso sarebbe ora di ridurre il numero dei TIR in circolazione. Comunque complimenti all’Onorevole Meloni per l’intervento al CPAC, il posto giusto dove riunire i veri conservatori, senza saluti romani e altre scemenze del genere, non significano più niente. E’ la Destra Americana il riferimento per tutti i conservatori.

    1. Francesco Storace ha detto:

      Tutto giusto tranne la parola scemenze. Non esageriamo per favore

Comments are closed.

di Viola Longo - 9 Marzo 2019