I migranti passano alla pirateria: dirottato il mercantile che doveva riportarli in Libia

mercoledì 27 marzo 16:08 - di Carmine Crocco

«In Italia sicuramente non entrano. Non siamo più ai soccorsi, sarebbe il primo atto di pirateria in alto mare. Sappiano che l’Italia la vedranno con il cannocchiale»: è con queste parole che il ministro dell’interno Salvini Matteo Salvini dà notizia del dirottamento di un mercantile da parte dei migranti che vi erano a bordo. Si tratta della nave “Elhiblu 1” , che aveva soccorso i profughi dopo un naufragioI migranti passano alla pirateria: dirottato il mercantile che doveva riportarli in Libia e stava riportandoli in Libia. Ma i migranti, non appena si sono accorti della destinazione della nave, si sono ribellati e hanno minacciato comandante ed equipaggio imponendo loro di fare rotta su Malta.  La nostra Guardia costiera è stata allertata e sta monitorando la situazione nel timore che, come tante altre volte accaduto con navi di soccorso, i maltesi possano far passare la nave lasciandola dirigere verso Lampedusa.

Sea Watch, aprto un fascicolo per seuestro di persona

Il caso del mercantile dirottato esplode proprio nelle ore in cui + arrivata la notizia di un altro frtonte giudiziario contro il minustro dell’Interno. È  stato trasmesso ai pm di Siracusa il fascicolo aperto, al momento contro ignoti, dalla Procura di Roma in cui si ipotizza il sequestro di persona sulla vicenda della nave Sea Watch.  La Ong, con a bordo 47 migranti di cui 15 minori non accompagnati, ha atteso per giorni davanti al porto di Siracusa prima di avere l’autorizzazione allo sbarco a Catania. Ora spetterà ai magistrati di Siracusa valutare se ci siano profili di competenza del tribunale dei ministri di Catania. Il procedimento era stato aperto dopo un esposto presentato a febbraio  in cui si ipotizzava, in un primo momento, il reato di omissioni di atti di ufficio. I magistrati romani hanno effettuato una serie di accertamenti delegati alla Guardia Costiera da cui risulta che il caso della SeaWatch è paragonabile a quello della Diciotti con la riqualificazione del reato in sequestro di persona.

 

 

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Commenti

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  • giorgio 28 marzo 2019

    gli scafisti , le studiano tutte pur di afre soldi sulla pelle di donne, bambini e uomini, pazzescooooooooooo

  • Giuseppe Tolu 28 marzo 2019

    Ho già letto da qualche altra parte, un intervento delle forze speciali con gli elicotteri, prendere il controllo del mercantile e chiudere in gabbia le bestie del sequestro.

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