Manuel Bortuzzo lascia l’ospedale, il suo video commuove tutti: «Ora inizia il mio combattimento…»

lunedì 18 febbraio 17:19 - di Leo Malaspina

Manuel Bortuzzo ha terminato il suo percorso in terapia intensiva. Il nuotatore 19enne, rimasto paralizzato per un colpo di pistola a Roma, ha lasciato l’ospedale San Camillo e ha raggiunto la Fondazione Santa Lucia dove inizia la neuro-riabilitazione presso il centro spinale. «Ciao a tutti ragazzi, eccomi qua. Come potete vedere sto sempre meglio. Sono appena arrivato in quel che sarà il mio nuovo campo da combattimento» dice il 19enne in un videomessaggio pubblicato sul sito della Federnuoto e sulla pagina Facebook “TuttiConManuel”. «Sono al Santa Lucia, a Roma, il centro di riabilitazione dove rimarrò per un bel po’. Sono contento. Sto bene. Voglio semplicemente ringraziare quelle persone fantastiche che lavorano presso l’ospedale San Camillo. Tra medici e infermieri mi hanno dato una mano non solo fisica, ma anche morale non da poco; così come tutta la squadra della Federazione italiana nuoto, che ha contribuito a rendere questo mio percorso migliore» prosegue il giovane nuotatore. «Adesso sono qua. Darò tutto quello che ho per tornare tra di voi il prima possibile perché veramente qua ci voglio rimanere poco. Ci aggiorniamo sui social. Grazie per tutto il supporto che mi state dando. Anche se non riesco a rispondere a tutti quanti, giuro che leggo tutto e ogni giorno sono col sorriso stampato in faccia per il supporto che mi date. Un abbraccio fortissimo a tutti quanti. A presto. Adesso -conclude- inizia l’allenamento».

Manuel: "Adesso inizia l'allenamento!"

‘’Adesso inizia l’allenamento’’Manuel Bortuzzo ha terminato il percorso in terapia intensiva, ha lasciato l' Ospedale San Camillo Forlanini e ha raggiunto la Fondazione Santa Lucia, a Roma, dove inizierà la neuro-riabilitazione presso il Centro Spinale. Giunto al suo nuovo centro di allenamento ha affidato a questo video le prime riflessioni.Give #tutticonManuel

Pubblicato da TutticonManuel su Lunedì 18 febbraio 2019

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *