Contrasto alla leucemia, nuove speranze da farmaci e terapie immunitarie

giovedì 14 febbraio 16:43 - di Redazione

È una malattia che non di rado scompare dai radar del pubblico dibattito. Eppure, la leucemia – in tutte le sue forme: acuta, linfoblastica, mieloide – è un tumore che tra popolazione pediatrica (la linfoblastica) e adulti colpisce circa 5mila persone ogni anno. A fare il punto sulle terapie da opporre al cancro del sangue sono stati gli esperti riuniti a Bologna da oggi al 16 febbraio per il Post San Diego 2018, meeting che a due mesi dalla conclusione dell’American Society of Hematology (Ash) – dedicato all’ematologia oncologica e non – presenta in Italia tutte le novità e i progressi a livello biologico e terapeutico. Le novità dell’Ash riguardano i farmaci a bersaglio molecolare intracellulare per la leucemia mieloide. «Le leucemie acute costituiscono l’ultimo gruppo di patologie neoplastiche del sangue che hanno iniziato a beneficiare dell’introduzione nella terapia dei farmaci biologici», spiega Fabrizio Pane, ordinario alla Federico II di Napoli.

Per continuare a leggere l'articolo abbonati oppure accedi

In evidenza

contatore di accessi