Economia, la doccia fredda di Draghi: «L’Italia cresce meno del previsto»

lunedì 28 gennaio 17:49 - di Redazione

“L’Italia cresce meno rispetto al passato e significativamente meno rispetto alle aspettative”: un rallentamento che “vale anche per altri ma è più marcato in Italia. Tuttavia è ancora “prematuro ipotizzare la necessità di rettificare il bilancio, non abbiamo ancora i dati”.È questa la doccia fredda che Mario Draghi fa scendere sugli italiani parlando al Parlamento Europeo.

«Un Paese con un debito incontrollato perde la sua sovranità»

Il presidente della Bce parla anche del debito. E ache qui è per amminire i governanti itaiani. “Le consistenze elevate del debito in alcuni paesi sono problematiche” anche perché “un Paese con un debito fuori controllo perde la propria sovranità”. Draghi ha comunque rivendicato come l‘euro sia stato uno strumento per il recupero della sovranità monetaria per diverse nazioni. “Fino al trattato di Maastricht molti paesi non avevano nessuna sovranitò in politica monetaria, eccetto la Germania. Potevano agganciarsi al marco tedesco o svalutare a ripetizione, che significa non avere nessuna sovranità”.

«Sono le riforme che fanno scendere il debito, non le strette di bilancio»

“Sono le riforme – dice sempre Draghi – che favoriscono la crescita che permettono di ridurre il debito, non le politiche di bilancio particolarmente severe”. “L’abbattimento del debito più marcato nell’Eurozona – ha ricordato – è avvenuto quando la crescita è stata più elevata. Ma tutti i paesi dell’area dell’euro hanno perseguito politiche di bilancio abbastanza ragionevoli, con una differenza di 0,5 punti in più o in meno”. Per questo “restano cruciali le riforme che favoriscono la crescita, come ha fatto la Germania a inizio anni 2000”.

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