CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Il campo nomadi degli orrori: segregate e prese a cinghiate. La Meloni:«Bestie»

Il campo nomadi degli orrori: segregate e prese a cinghiate. La Meloni:«Bestie»

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 11 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 11 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Chiaro tutto passa nel dimenticatoio fino alla prossima notizia, ma di cacciarli non se ne parla?

  2. DINO ha detto:

    Non è possibile che possano succedere fatti del genere! Siamo in una Nazione civile! Se questa gente (etnia rom o nomadi, zingari che dir si voglia) credono di poter fare quello che vogliono sulle persone e sui giovani, oltre a delinquere quotidianamente, debbono essere rinviate senza se, e senza ma, in Romania o da dove provengono! BASTA!

  3. Lisetta ha detto:

    Non ci devono essere più in Italia zone di illegalità come i campi rom. Dobbiamo riprenderci il nostro territorio e anche presto.

  4. carla ha detto:

    D’accordo con la Meloni

  5. Guido ha detto:

    Ma i media “importanti” mica danno queste informazioni. E perche’ Santa Romana Chiesa non si indigna?

    1. Luciano Vignati ha detto:

      Purtroppo esistono due chiese, quella dei credenti e quella secolare delle gerarchie. Quest’ultima è ammanicata con altre corporazioni (vedi magistrati) che chiudono tutte due gli occhi perché politicamente per loro non rappresentano un pericolo.

  6. massimo mattei ha detto:

    Fino a quando non si costruiranno nuove carceri il problema non potrà essere risolto. Queste inoltre, essendo opere pubbliche contribuiranno alla soluzione della crisi. La applicazione della teoria kennesiana lo ha dimostrato in passato.

  7. Gianfranco Pacini ha detto:

    Purtroppo non succederà nulla, come sempre. Svanito l’effetto notizia. Ma prché si scrive sempre; “Di origine rom”, “Di origine marocchina”? Io sono nato a Napoli ma ho un cognome (e un nonno, toscani), altri nonni e nonne: francese, friulana e napoletano. Vivo in provincia di Bergamo e da 54 anni, non vivo a Napoli. Cosa sarei, per un cronista? Un bergamasco di origine napoletana? Ma iosono un napoetano residente a Bergamo. Di origine mista, come sopra spiegato, ma sono un napoletano che risiede nella Bergamasca. Perchè un rom non è un Rom, un marocchino non è un marocchino e basta? Politicamente corretto gòlissare?

  8. Carlo Cervini ha detto:

    E dato che sono molto simpatici diamogli anche il reddito di cittadinanza, dato che sono tutti nullatenenti e sappiamo bene che lavoro svolgono…………

    1. Gianfranco Pacini ha detto:

      Bravo, fanno colore locale, vanno compresi, aiutati. Ho vissuto in Cina e in Tailandia (documenti a disposizione della Redazione) con tutte le carte in regola, dimostrando dove vivevo, dove lavoravo. In Cina ci vuole la mano di Dio per avere il permesso di soggiorno e di lavoro. Bisogna produrre certificati sanitari, certificato penale, indirizzo in Cina, dove si lavora eccetera. E VENGONO A CONTROLLARE. Se si sgarra si viene espulsi ed è meglio non tornare in Cina se si è stati espulsi. Infatti i Cinesi ti fanno restare, ospite loro, per un bel po’ di anni. Meglio di no.
      Saluti, Carlo, hai ragione.

  9. seergi ha detto:

    Farebbero bene la legge prima di mettere in galera queste bestie di uomini e donne a casa loro, le ragazzine minorenne di poter salvarle in un istituto protetto.

5 Dicembre 2018 - AGGIORNATO 5 Dicembre 2018 alle 20:11

Ultima notizia