Centrodestra, forfait di Salvini. Meloni ironizza: «Non sa da che parte stare» (video)

sabato 1 Dicembre 15:24 - di

All’indomani del forfait comunicato all’ultimo secondo da Matteo Salvini agli alleati del centrodestra che lo attendevano per fare il punto sulle prossime elezioni regionali, Giorgia Meloni sceglie la strada dell’ironia per commentare il comportamento del capo leghista: «Capisco  la difficoltà di doversi barcamenare tra la storica alleanza di centrodestra e la nuova alleanza col Movimento 5 Stelle», esordisce comprensiva leader di FdI in un video postato sul suo profilo Facebook. Poi la stoccata: «La riunione è stata comunque proficua: siamo andati un po’ avanti sul tema all’ordine del giorno, ovvero l’individuazione dei candidati alla presidenza delle regioni nelle quali si vota nei prossimi mesi. Penso che nei prossimi giorni ci rincontreremo e avremo l’ufficialità di questi nomi». Della serie, tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile.

Meloni: «La nostra coalizione è salda»

Quel che alla Meloni non è andato giù non è solo il forfait al 90esimo minuti, ma il fatto che Salvini lo abbia giustificato adducendo motivazioni del tutte ignote ai suoi alleati. «Che il vertice dovesse essere privato – continua l’ex-ministro della Gioventù – non lo abbiamo mai saputo e non penso che ci si debba vergognare. Non c’è motivo di fare dei vertici e delle riunioni clandestine su un tema che conoscono tutti: abbiamo detto – e lo sa tutta l’Italia – che il centrodestra si presenterà compatto alle prossime regionali, che almeno sul piano locale e regionale siamo ancora una coalizione compatta e di questo si parlava».

«Tra Lega e M5S rapporti tesi»

Dietro tanto «nervosismo» si nascondono, secondo la Meloni, i rapporti all’interno della maggioranza di governo. «Evidentemente – attacca – sono particolarmente tesi». Al contrario, la defezioni di Salvini – sebbene non concordata – non appare destinata a lasciare il segno nel centrodestra. «La coalizione – è la replica della Meloni sul punto – si indebolisce solamente se poi non si presenta compatta, cosa che non accadrà. Pare più un tema di problema interno al governo e che Salvini ieri abbia sostanzialmente detto che i suoi problemi col M5S in questo momento sono più e particolarmente sentiti. Lo capisco: effettivamente è difficile dover stare un po’ di qua e un po’ di là».

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