Stretta sulle multe fatte dagli ausiliari e dalle aziende di trasporto pubblico

giovedì 15 novembre 19:07 - di Redazione

Stretta sugli ausiliari, i cosiddetti “vigilini” e sugli ispettori delle aziende di trasporto pubblico che falcidiano gli automobilisti con multe spesso pretestuose e inaccettabili.
Una proposta di legge, di cui è primo firmatario l’azzurro Simone Baldelli, vuole fare chiarezza sul settore e rivedere, modificandolo, l’articolo 12 del Codice della Strada. che negli anni ha permesso ai vigilini e agli ispettori delle aziende di trasporto pubblico di infierire sugli automobilisti già massacrati da tasse e balzelli.

La proposta di legge prevede che gli ausiliari del traffico e i dipendenti delle società di trasporto pubblico possano fare multe solo ed esclusivamente nelle aree a striscia blu. E non in tutte ma solo in quelle la cui gestione è affidata alle società di cui sono dipendenti.
La norma, il cui esame è iniziato oggi nell’aula della Camera, limiterà non solo l’attività degli ausiliari ma, anche, il campo di azione degli agenti accertatori delle società di trasporto pubblico alle sole corsie preferenziali dei mezzi pubblici, andando a modificare l’articolo 12 del Codice della Strada.

In pratica, agli ausiliari del traffico non possono essere attribuite funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta, se non nelle aree oggetto di concessione e con esclusivo riguardo agli spazi destinati al parcheggio a pagamento e alle aree immediatamente limitrofe solo nel caso in cui la sosta precluda la corretta fruizione dell’area di parcheggio da parte degli utenti della strada.

Inoltre, al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone, come può essere l’Atac a Roma o l’Atm a Milano, non possono essere attribuite le funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione e sosta, se non limitatamente alle corsie e alle strade dedicate al trasporto pubblico, con esclusione della possibilità di estendere l’esercizio di tali poteri all’intero territorio cittadino.
Per ogni altro tipo di infrazione non basterà la parola degli ausiliari o degli ispettori delle aziende di trasporto pubblico ma sarà necessaria la presenza di un vigile: diversamente, prevede la proposta di legge, la multa sarà nulla.

Commenti

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  • Massimilianodi SaintJust 16 novembre 2018

    Eliminare questo ” Pizzo” dalle nostre strade, fatte con le nostre tasse! E’ un attentato alla libertà di circolazione protetta dalla Costituzione, che si sono messa sotto i piedi prima con le ispezioni in banca senza autorizzazione del pm e poi con la rapina dei risparmi sempre contro la Costituzione che dicono di salvaguardare!

  • sergi 16 novembre 2018

    i cosiddetti ausiliari “vigilini” non devono far le multe, ma a fare i stradini come una volta, a tirar via le erbacce sui marciapiedi..

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