Immigrata a Salvini: «Per colpa tua non sarò italiana». Ma lui la rassicura

sabato 17 novembre 15:48 - di Mia Fenice

Refka Znaidi, donna tunisina che vive in Italia da 15 anni, pochi giorni fa aveva preso carta e penna per scrivere una lettera al Corriere. Aveva indirizzato la lettera al ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Onorevole ministro, ho investito molto nei miei studi e sono riuscita a ottenere i requisiti necessari per poter lavorare per lo Stato italiano. Ho presentato domanda di cittadinanza 2 anni e 5 mesi fa e mancava davvero poco per diventare italiana e continuare il mio percorso di studi».

Come riporta il Giornale,  il ministro ha risposto e ha chiarito la vicenda. La sua cittadinanza, infatti, non è messa in discussione. Scrive Salvini: «Sono felice di comunicarti l’esatto contrario. L’istanza ha avuto parere positivo: il decreto di concessione della cittadinanza è alla firma del presidente della Repubblica. Ciò dimostra che le tue preoccupazioni erano infondate, esattamente come molte critiche sollevate nei confronti del mio lavoro».

Il ministro, riporta ancora il Giornale, poi ci tiene a precisare che: «Il termine dei 4 anni per la concessione della cittadinanza è il limite massimo per completare la procedura. Siamo stati costretti ad allungare i tempi per l’alto numero di domande (circa 300mila): fatichiamo a smaltirle anche per i numerosi casi di documenti contraffatti. (…) Peraltro, la nostra intenzione è rispondere il più velocemente opssibile alle aspettative delle persone oneste e perbene come sei Tu. Lo dimostra sempre il Tuo caso, visto che avevi presentato domanda nel maggio 2016: non sei scivolata nel 2020».

Commenti

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  • NO ! 18 novembre 2018

    Questa qua’ “vuole” la cittadinanza Italiana e poi cos’altro ?
    Manco fosse la figlia di chi ci da’ il gas .

  • THE END 18 novembre 2018

    Questi chiarimenti di Salvini questo buonismo non mi e’ piaciuto per niente .
    Molto meglio sarebbe stato , a chi ha gia’ avuto fin troppo , non rispondere
    Nel paese di bengodi i “diritt”i devono finire . CAMBIARE LE LEGGI . PUNTO !

  • Angela 18 novembre 2018

    Adesso la tunisina,così solerte nel scrivere la lettera ai giornali,sia altrettanto solerte nel ringraziare il ministro Salvini.

  • Giuseppe Forconi 18 novembre 2018

    Pur non conoscendo la storia di questa tunisina , credo che e’ giusto quanto deciso da Salvini.Questo e’ il modo di dimostrare che chi e’ nella corretta posizione, puo’ accedere alla cittadinanza. Faccio un appunto su i 4 anni necessari per accedere alla richiesta della cittadinanza italiana, che a mio avviso dovrebbero essere dieci, sempre dimostrando una vita corretta, con lavoro, tasse pagate, nulla a che fare con la legge, ecc, ecc. La cittadinanza viene data solo al richiedente, eventuale sposo/a fara’ la stessa trafila dei dieci anni, pur usufruendo dei diritti del coniuge. In questo modo si puo’ controllare con maggior sicurezza chi entra.

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