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Abusivismo, Rampelli: «Lo Stato è complice, aiuti ad abbattere e ricostruire»

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  1. Pasquale ha detto:

    Finalmente un uomo politico che non pensa alla poltrona ma al bene dei cittadini, grande coerenza e pura verità.

  2. Giuseppe La Porta ha detto:

    Bravo da applausi Rampelli una lucida e articolata analisi del fenomeno abusivismo e correita dello Stato a diversi livelli di governo. Bisogna tornare ai Piani regolatori comunali e ad un grande Piano Casa come solo il Fascismo finora ha saputo compiutamente realizzare .

  3. Carlo ha detto:

    L’urbanistica non va d’accordo con la democrazia. L’abusivismo di necessità è figlio della mancanza di una politica della casa, l’ultima e l’unica l’ha fatta Mussolini. Le troppe regole, hanno prodotto questo sfacelo, e non avere mai un responsabile ha reso imponibile quasi chiunque.

  4. Francesco Ciccarelli ha detto:

    L’unica soluzione è un piano a lungo termine: occorrono anni per demolire le case abusive e, contemporaneamente, ricostruirle in maniera sicura. Il Governo dovrebbe restare in carica per tutto questo tempo, oppure un’eventuale nuova maggioranza non dovrebbe cambiare idea.

  5. marco bianchi ha detto:

    Bravi! Eccesso di vincolismo.Fare case al bordo dei fiumi,su aree demaniali,sulle pendici del Vesuvio e via dicendo.Perché no?Rendiamo ancora più bello il paese con meno vincoli e più cemento.O dipende dal fatto che i governi Berlusconi,con voi dentro,hanno fatto due condoni tombali? E dal fatto che le amministrazioni locali sono conniventi?E che la legalità,nel paese dei furbi,vale sempre per gli altri?

6 Novembre 2018 alle 12:23

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