Salvini-Berlusconi, per FdI è necessario “superare le incomprensioni”

domenica 16 settembre 20:13 - di Redazione

Il vertice è “privato”, hanno fatto sapere i protagonisti, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, ma l’appuntamento del dopocena di domenica è importante per tutto il centrodestra, attuale e futuro. Ne è convinta anche Giorgia Meloni, che auspica, tra i due, un chiarimento definitivo: “Fratelli d’Italia auspica che l’incontro di questa sera tra i vertici di Lega e Forza Italia sia risolutivo per superare le incomprensioni tra Salvini e Berlusconi e sciogliere definitivamente il nodo della presidenza Rai: l’Italia infatti ha bisogno di un servizio pubblico che lavori nel pieno delle sue potenzialità. Se questo si verificherà, come speriamo, già dalla prossima settimana sarà importante organizzare una riunione di coalizione per parlare insieme Delle prossime elezioni regionali”, mette nero su bianco, in una nota, il presidente di Fratelli d’Italia.

Anche Matteo Salvini non prende sottogamba l’incontro e ostenta ottimismo: “Nella cena di stasera ad Arcore con Silvio Berlusconi parleremo di futuro, il passato lo lascio al ministro del Lussemburgo che parla di fascismo anni Trenta, della visione per l’Italia”, ha anticipato il vice premier a Domenica Live. Affrontata la sfida dell’immigrazione, che non è vinta – ha sottolineato il leader della Lega – la prossima è quella del lavoro e delle tasse. Se in Italia chi fa impresa, ma anche gli operai, i poliziotti, gli impiegati, gli insegnati riuscissero a pagare meno tasse, ad avere stipendi più pesanti, l’Italia sarebbe il Paese più bello del mondo dove vivere”. Dunque, nell’incontro “vedrò di concordare con lui un’azione politica che porto avanti con i Cinque Stelle, perché l’alleanza l’ho fatta e la rifarei domani mattina, perché ho trovato in Di Maio una persona seria, coerente e con la voglia di lavorare”.

Commenti

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  • Carlo Cervini 17 settembre 2018

    Cara Giorgia, la realtà è amara, i n. 4 Governi comunisti precedenti ci lasciano un Paese in macerie reali e morali; per ripartire ci vorrebbe uno shok come ha fatto Trump negli USA e l’interesse dei privati a tutti i livelli, invece si fa di tutto per far scappare i capitali e sovietizzare la società con oboli ed assistenzialismo.

  • Giovanni Acquaviva 17 settembre 2018

    Berlusconi non ha alternative. Da solo, non arriva (ottimisticamente) a un 10%. Con il suo amichetto di Rignano non c’è più trippa per gatti perché questi non conta più niente neanche all’interno del pd. E gli altri compagnuzzi non vogliono neanche sentirlo nominare il Cav.! Quindi può solo cercare di frenare l’emorragia di voti fa FI verso FdI e Lega alleandosi con questi. Io però, fossi in giorgia e Matteo non dimenticherei mai la megalomania patologica del soggetto, ne’ tantomeno le sceneggiate al Quirinale durante i colloqui per la formazione del Governo. Secondo me, lui è pronto a rifarle in qualsiasi momento, senza contare il fatto che ha nominato come suo vice (del momento… finché dura) proprio un fanatico europeista nemico giurato di Salvini.

  • Luciano Vignati 17 settembre 2018

    Forse Berlusconi ha capito che fare “il pistola” non serve a nessuno. Non serve alle sue aziende e non serve gli italiani onesti e liberali. Fare il patto del Nazareno è stato lui senza consultare gli alleati e cosa ne ha guadagnato? Ai posteri l’ardua sentenza

  • Pino1° 17 settembre 2018

    Superare le incomprensioni!!!!
    L’età è giusta per conoscere il proverbio ” Si raccoglie quel che si semina ”
    Superbia e pre-sunzione hanno rischiato una frattura verticale, incollata da Salvini venendoti a trovare prima in ospedale poi a casa dopo il ricovero ! Ora è passato tempo sufficiente alla tua parte di imprenditore in politica per aver metabolizzato che è FI, ad essere in compagine con Lega, se non farà più le penose sceneggiate che ad un vecchio non si confanno! Forse non le è stato riportato correttamente dai suoi collaboratori, se ne ha di sinceri più che di servizievoli! Augurabile, tanto, tantissimo il ricompattamento di tutte le quote della destra, a partire dalla Signora On. Meloni. Con FI non c’è mai una certezza, vedremo.

  • bruno 17 settembre 2018

    Salvini è un grande e il centrodestra non è finito. Ci sono tutte le premesse per fare il bene degli italiani e per mettere in riga quei grillini che la pensano come Fico.

  • Francesco Desalvo 17 settembre 2018

    Ritorno al futuro. Speranza per l’Italia

  • alberto 17 settembre 2018

    Berlusconi deve ritirarsi dalla presenza in pubblico e lasciare a Toti Forza Italia: del resto l’ha voluto Silvio e lo a forgiato a tal proposito! E’ il più intelligente di tutti e fare con Salvini e la Meloni un bel trio dirigenziale!

    • Paolo 17 settembre 2018

      Sono d’accordo; Toti è la persona giusta per riamalgamare tutto il centrodestra. E se ciò accadrà, sono convinto che anche Taiani darà la sua adesione e il suo appoggio.

  • Luciano 17 settembre 2018

    Berlusconi è un affarista x la,sua tasca è ora che faccia il nonno, si ritiri a vita privata prima che il suo partito sia sotto 0.

  • Giuseppe Forconi 17 settembre 2018

    Si, grande imprenditore, ma abbastanza egoista. Anche ad eta’ avanzata il tarlo del Gran Capo non muore. Sarebbe ora che ci sia un vero intendimento mirato ad una verta ITALIA, pertanto ci vogliono gente giovane per la continuita’, lui, il Berlusconi puo’ sempre essere un valido consigliere, ma al fronte vanno o Salvini o la Meloni. Quest’ultima che e’ sempre attenta dovrebbe stare aventi e non dietro le quinte,. allora si che ci sarebbe un vero centro destra. Tenete lontane le beghe, le gelosie e le ripicche, altrimenti non si va avanti e chi gode sono i comunisti.

  • sergi 17 settembre 2018

    Come mai ha cambiato cosi Berlusconi confronto le 5 stelle? cosa c’è sotto?

  • RICCARDO AMARA 17 settembre 2018

    Grande imprenditore Berlusconi

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