La sexy maestra a Temptation Island. Facci provoca: meglio lei di altri prof…

giovedì 20 settembre 16:06 - di Adele Sirocchi

Emma Dalla Benetta è l’insegnante 29enne di Arzignano che ha deciso di partecipare alla trasmissione televisiva ‘Temptation Island Vip’ in onda su Canale 5. Lì fa la tentatrice e cerca di sedurre, nel villaggio dove è ambientato il programma, uomini separati dalle loro fidanzate. Così funziona il format.

Ora si dibatte se la sua partecipazione al programma sia compatibile con il ruolo di maestra elementare. L’assessore Regionale all’Istruzione del Veneto Elena Donazzan, con un post su Facebook e con un comunicato stampa ha commentato: Trovo paradossale che un’insegnante di una scuola primaria possa anche solo pensare di partecipare ad una trasmissione televisiva del calibro di ‘Temptation Island Vip’ senza compromettere minimamente quell’autorevolezza e quella professionalità che il suo ruolo imporrebbe nei confronti degli alunni e delle loro famiglie” afferma l’Assessore Donazzan, “ci affanniamo a ribadire in ogni occasione che il ruolo dell’insegnante è un ruolo che socialmente va rispettato e valorizzato: ci indigniamo poi ogni qualvolta un docente viene offeso, aggredito o deriso dagli studenti o dai loro genitori, come spesso purtroppo è accaduto. Ma se una insegnante il discredito se lo getta autonomamente come in questo caso partecipando ad un reality così discutibile, non sta forse arrecando danno a tutta la categoria e al lavoro delle Istituzioni?”. Donazzan punta l’indice contro un programma basato sull’idea di mettere zizzania tra coppie collaudate per alzare lo share. Uno di quei programmi che ci rendono tutti un po’ guardoni. E in effetti proprio questo è l’obiettivo di “Temptation Island” e di molti dei reality di successo. Donazzan s’immagina già gli allievi della sexy maestra davanti alla tv per guardare e giudicare la performance della docente. Un “teatrino di cattivo gusto”, tuona l’assessore, che le famiglie dovrebbero evitare. Certo di tutto si può discutere, ma che la scelta della signorina Emma metta in discussione la sua autorevolezza in classe è fuor di dubbio.

Pronta la replica della maestra, che polemizza sul basso stipendio degli insegnanti: “La moda è un secondo lavoro che mi ha dato da mangiare per dieci anni”. Poi ripete la banalità che la scuola deve aprirsi al mondo reale e infine definisce questo secondo lavoro una “passione” da coltivare. Insomma fa la “tentatrice” a Canale5 per soldi o per passione? Non si sa.

Filippo Facci oggi su Libero prende le difese della maestra trasgressiva: mica fa la lap dance per camionisti bulgari, osserva. Anzi “è una protagonista del mondo reale /irreale che interessa ai ragazzi di oggi che purtroppo non sono interessati soltanto da Cicerone”. Ottimo: sui banchi studiamo allora le opere di Simona Ventura. I ragazzi saranno più coinvolti…

Ancora Facci: almeno la sexy maestra non fa ripetizioni di pomeriggio facendosi pagare in nero. E già: lo stipendio basso della maestra giustifica il suo esibizionismo a Temptation Island ma non può in alcun modo assolvere tutti gli altri docenti che per arrotondare la busta paga (1300-1400 euro, per intenderci) danno lezioni private. Magari non sono avvenenti e formosi, magari non hanno neanche pulsioni narcisistiche. Non meritano dunque i sermoni difensivi di Filippo Facci, anzi ne devono subìre gli attacchi presuntamente anticonformisti.

 

 

 

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