Siria, Berlusconi: “Bisogna fare presto per dare all’Italia un governo serio e autorevole”

domenica 15 aprile 10:54 - di Redazione

Berlusconi richiama a un’accelerazione. Lo stallo della situazione della politica interna potrebbe avere pesanti ripercussioni, ora che la drammaticità della situazione internazionale imporrebbe all’Italia un ruolo chiave. L’Italia ha bisogno “al più presto” di un governo nella pienezza dei suoi poteri per poter svolgere una mediazione tra Stati Uniti, Mosca e Ue: è l’appello del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, alle forze politiche a dotarsi in tempi rapidi di un esecutivo che possa giocare un incisivo ruolo internazionale, in primis sul caso Siria. L’appello di Berlusconi arriva in una lettera aperta inviata al Corriere della Sera. Non è il tempo degli infantilismi e delle ripicche, dei veti incrociati. Basta giochini sulla pelle degli italiani.  Berlusconi scrive che non c’è bisogno di “un governo qualsiasi, con una qualsiasi maggioranza parlamentare”, ma di “un governo autorevole sul piano interno e internazionale, interlocutore riconosciuto e capace di farsi ascoltare delle maggiori potenze”. Il ricordo di quanto avvenne a Pratica di Mare è lì a testimoniarlo, ricorda, aggiungendo: “Quindici anni fa il nostro governo mise intorno a un tavolo, a Pratica di Mare, Russia, Stati Uniti, Europa, in uno storico accordo che avrebbe potuto inaugurare una nuova epoca, di alleanza e non più di contrapposizione. Oggi un governo italiano autorevole potrebbe riprendere a lavorare proprio in quella direzione, perché l’Italia proprio nel Mediterraneo ha grandi interessi in gioco ma ha anche un ruolo strategico imprescindibile”.

Berlusconi richiama a un’accelerazione nella fornazione dell’esecutivo, anche se non parla espressamente di partiti e coalizioni. Prosegue la lettera: “Di fronte a una situazione complessa e drammatica come quella che si è determinata in Siria non si tratta di schierarsi da una parte o dall’altra, ma di ragionare e di agire su una possibile soluzione per evitare l’ulteriore aggravarsi della situazione.

Riprende Berlusconi: “L’Italia è un partner essenziale dell’Europa e dell’Occidente tutto, nell’ambito dell’Alleanza Atlantica. Tale collocazione, che dura da settant’anni e si basa su profondi valori condivisi, comporta naturalmente per noi degli obblighi di solidarietà ai quali non siamo mai venuti meno. Al tempo stesso, proprio la nostra leale e indiscussa amicizia prima di tutti verso gli Stati Uniti porrebbe l’Italia – se non ci trovassimo nell’attuale condizione di paralisi – in grado di esercitare un ruolo e dare dei suggerimenti che i nostri alleati avrebbero il dovere e l’interesse di ascoltare”.

“Oggi non è realistico pensare di sostituire Assad, ma va messo in condizione di non nuocere alla sua stessa popolazione, e di non costituire un focolaio permanente di destabilizzazione e di minacce per i Paesi limitrofi, in primis Israele – scrive Berlusconi -. Questo si ottiene coinvolgendo proprio la Russia, che è il solo Paese in grado di condizionare le scelte del dittatore di Damasco”.

Commenti

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  • donato antonio fulvio ladik 16 aprile 2018

    Ho molta fiducia in Berlusconi

  • NOEURO 16 aprile 2018

    A Silvio…..ai rotto li co…..oni !!! Evvattene !!!

  • Enrico 16 aprile 2018

    Il presidente Silvio Berlusconi è l’unico con idee chiare su come la politica estera andrebbe gestita: senza brutalità che non risolvono, con la ricerca di soluzioni che salvaguardano gli interessi di tutti. Nessuno escluso.

  • Paolo 16 aprile 2018

    La saggezza dovrebbe essere sempre apprezzata, da qualunque parte essa provenga.

  • Sergio Pogliani 16 aprile 2018

    Appunto ….. ma per fare un governo serio ….. bisogna anche essere serio e non fare il pagliaccio.

  • Marcello 16 aprile 2018

    Siete patetici! Che senso ha scrivere dei commenti che potranno essere letti due giorni dopo?

    • Redazione 17 aprile 2018

      Ci scusi, abbiamo avuto problemi tecnici

  • Laura Prosperini 15 aprile 2018

    assolutamente NO
    lui (berlusconi) con fi si è già sgonfiato alle votazioni proprio perchè inciucista della prima ora a favore della ue.
    IGli elettori hanno capito ed hanno premiato salvini, più chiaro ed incisivo sul tema
    no euro-pa se contro interessi Italia (e siccome è geneticamente contro interessi Italia…) quindi berlusca è ormai bruciato, non gli convengono nuove elezioni e tenta l’inciucissimo col pd e + euro-qualcosa perchè sa che
    – oltre ad essere stato chiaramente punito elettoralmente (cosa che non si aspettava)
    – è vecchio
    ed FI dopo di lui difficilmente sopravviverà (è un partito di cartone che si tiene su con il Berlusca)
    Fratelli D’Italia deve guardare al futuro e quindi
    – non seguire Berlusconi, tenersi salda su Salvini, distinguersi dalla Lega per una più marcata genetica Nazionale (tutta l’Italia contro il solo Nord) e per le tasse (NO a flat tax perchè possibile anticamera di privatizzazioni, anch’esse ormai molto indigeste agli Italiani)

  • Mokida Bolshitkov 15 aprile 2018

    You will never have it with Salvini or Meloni, both are not experienced….you were a good friend of Putin, you are the only one who understands the goals and thinking of Putin

  • Marcello 15 aprile 2018

    Il caro Berlusconi si è tolto la maschera e non perde occasione per mettere in mostra il suo narcisismo e il suo egocentrismo, che sono istintivi, in quanto costitutivi della sua personalità affetta da mania di protagonismo, ma sono anche malignamente indirizzati a tagliare le gambe al suo alleato (?) Salvini.
    Esempi: quando parla di governo serio e autorevole, intende un governissimo, ovvero un governo dell’ammucchiata, come quello Monti, che egli sostenne e non contrastò minimamente. E sappiamo che nell’ammucchiata sarebbe presente il suo prediletto (ma perché?) PD. Ovviamente questo è un siluro contro Salvini che non è d’accordo e vorrebbe tutt’altro.
    Il suo becero filoeuropeismo e filosionismo lo spinge, inoltre, a definire Assad un dittatore, che minaccia i popoli limitrofi (per carità, non toccatemi Israele!) e nuoce alla sua popolazione (ancora da dimostrare… ma lui già lo sa). E pertanto ha bacchettato Salvini che ha condannato il bombardamento avventato (e teppistico) della Siria: ohibò! Non possiamo offendere il pistolero Trump e i suoi reggicoda europei. Meno male che è amico di Putin, altrimenti ce n’era anche per lui…

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