Pulizia etnica degli ex-An? Non è vero, ecco tutti i nomi nelle liste di Forza Italia

giovedì 1 febbraio 18:59 - di Redazione

C’è stata una “pulizia etnica” degli ex-An nelle liste di Forza Italia: l’accusa è partita da Giorgia Meloni e da Fratelli d’Italia con un appello alla “destra diffusa” a riunirsi appunto nel partito che si ritiene erede di Alleanza nazionale e del Msi. Un appello lanciato anche agli esclusi eccellenti che non correranno in questa tornata elettorale.

Un’accusa “priva do fondamento”. Così dentro Forza Italia si replica alle critiche e si fa notare che tanti  ex-An sono candidati in posizioni di capolista e comunque di vertice nelle liste di FI per le prossime elezioni politiche. Tra gli altri Maurizio Gasparri, capolista nel Lazio al Senato, Alessandra Gallone, candidata a Bergamo al Senato, Galeazzo Bignami, capolista al proporzionale Camera in Emilia Romagna e candidato in più listini, Piergiorgio Cortellazzo, candidato alla Camera all’uninominale in Veneto, Sergio Silvestris, candidato al Senato in Puglia, Enzo Fasano, senatore uscente e candidato capolista alla Camera al proporzionale a Salerno, Vittorio Pesato candidato in Lombardia per il Senato, Nicola Alemanno, sindaco di Norcia e candidato alla Camera in Umbria.

E ancora: Dario Damiani, candidato in posizione di punta nelle liste del Senato in Puglia, Emanuela Altilia, candidata in un collegio uninominale del Senato in Calabria, Tommaso Scatigna, candidato al Senato in Puglia, Raffaella Buonsangue, coordinatrice di FI a Pisa e candidata capolista in un collegio proporzionale al Senato in Toscana, Elisabetta Foschi, candidata alla Camera nelle Marche, Basilio Catanoso, candidato all’uninominale ad Acireale. Ci sono poi Federica De Benedetto, candidata alla Camera in Puglia, Enrico Aimi, candidato in Emilia Romagna al Senato, Giandiego Gatta, candidato all’uninominale per la Camera in Puglia, Elisabetta Formica, candidata per la Camera al proporzionale in Sicilia.

Commenti

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  • Alfredo Barletta 3 febbraio 2018

    Ma quando ci vuole a capirlo che bisogna stare sotto un unica bandiera per contare….far finta di non capire è un suicidio politico……

  • Francesco Desalvo 2 febbraio 2018

    cosa si arriva a fare e dire per tirare qualche voto al proprio mulino!!!
    e fra alleati non è corretto

  • Paolo Girardi 2 febbraio 2018

    Gran parte dei missini era stata fatta fuori già molto tempo prima da Fini e colonnelli vari (poi sparsi dovunque). In Veneto epurato l’on. Massimo Giorgetti (certamente capiterà la stessa cosa all’ assessora regionale Elena Donazzan e al consigliere regionale Massimo Giorgetti).
    Peraltro vedo che la “casta” ex aennina si difende bene dato che Fratelli d’Italia paracaduta in Veneto il sempiterno Adolfo Urso e la Santanchè…

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