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Flash mob di Fratelli d’Italia contro la svendita di Poste italiane (video)

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Ci sono 17 commenti

  1. Ugo ha detto:

    Anche Alitalia grazie a Berlusconi restò italiana costataci a noi Italiani ben 4,5 miliardi di euro!
    E se la avessero presa i Francesi?
    Una palla al piede in meno!
    Credo che Poste in mano privata sarà più celere ed efficiente!

  2. Pier Paolo ha detto:

    Io, in qualità di ex direttore di Poste Italiane e di ex Dirigente Sindacale UGL-Comunicazioni mi chiedo dov’è il sindacato UGL in tale situazione ? Bene ha fatto F.d.I. a manifestare ma al suo posto, in prima linea, avrebbe dovuto esserci l’UGL assieme ai propri Dirigenti Sindacali ed associati. Probabilmente, in questo grave momento di confusione dell’UGL sono occupati a salvaguardare, non i lavoratori, ma i loro posti da sindacalisti !

  3. LUIGINA ha detto:

    CHISSA’ SE CI LASCERANNO “NOME E COGNOME”, SE CONTINUA COSI’ CI LEVERANNO TUTTO, NON SOLO LE CASE CHE ABBIAMO COMPRATO E MANTENUTO CON GRANDE FATICA.
    HANNO GIA’ VENDUTO TUTTO, PERCHE’ NON SI VENDONO I BENI PERSONALI LORO?? VISTO CHE MUOIONO DALLA VOGLIA DI ANDARE A GOVERNARE?

  4. Luigi Donfrancesco ha detto:

    Assolutamente le Poste devono rimanere un bene nazionale pubblico! La parziale privatizzazione è già stata un grosso errore. Il debito pubblico è una truffa dei banchieri-gangster e va semplicemente cancellato. Dire di voler privatizzare per ripianare il debito pubblico è un’altra truffa di politici asserviti alla grande finanza e perciò traditori del popolo italiano. Brava Meloni e Fratelli d’Italia!!!

  5. Giovanni ha detto:

    Prima il Pd, adesso anche Silvio puntano sulla privatizzazione.
    Eppure dove questa è avvenuta si riscontrano disservizi ed aumenti dei costi sempre a carico dei cittadini.
    Venendo meno ai servizi viene meno lo stato, tra quanto sarà da correggere il termine di Repubblica Democratica a favore di holding privata?

    1. Giancarlo ha detto:

      Il 4 marzo è vicino!!!

  6. Francesco Desalvo ha detto:

    flash mob dite di essere patrioti? allora parlate italiano!!!!
    poi si potrà discutere di vendite all’estero

  7. Paganini Ciro ha detto:

    Ma il sindacato che ne pensa, grazie per un riscontro.

  8. Franca ha detto:

    andiamo avanti cosi’ che andremo tutti a ramengo.

  9. Silvano ha detto:

    Dai lasciamo i carrozzoni in mano pubblica!
    Anche la Bnl era pubblica oraè francese e c’è ancora!

  10. Elena Pignotti ha detto:

    Grazie
    Sono un’ impiegata di Poste , ho sempre votato a sinistra ma ho maturato nel tempo un’ idea di destra.
    Quest’ anno la voterò con tutte le speranze possibili

  11. eddie.adofol ha detto:

    ma perchè renzi e il pd (partito democristiano), non si sono venduti il mps questi bastardi e zecche comuniste stanno mandando il paese itaglia in malora, a che scopo!!!!!

  12. Angela ha detto:

    Questa sinistra non ha davvero più alcun ritegno .

  13. Massimo Cocchia ha detto:

    Brava Giorgia Meloni !!!!! Poste italiane deve rimanere così com’e’ !!!!!

  14. FAUSTO ha detto:

    SONO D’ACCORDO, TUTTA LA FILIERA AGROALIMENTARE E’ IN MANO STRANIERA CON POCHE ECCEZIONI, I FRANCESI HANNO PRIVATIZZATO PARZIALMENTE UN CANTIERE PER IMPEDIRE A FINCANTIERI DI PRENDEE IL COMANDO. TRA IMMIGRAZIONE E SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO TRA POCO SAREMMO DEGLI STRACCIONI

  15. m.taparelli ha detto:

    se c’erano dei sospetti non si doveva far scrivere ad una intera classe cose così private ed intime.

  16. Francesco ha detto:

    Certe aziende devono assolutamente restare nazionali per la loro importanza strategica (come l’ENI), o perché gestiscono il risparmio degli Italiani (ad.es., la C.D.P.).

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23 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 26 Gennaio 2018 alle 09:52