Piacenza, l’orrore dello stupro. Ma il violentatore del disabile torna libero

venerdì 18 Agosto 15:18 - di
profugo molestatore

Piacenza piomba nell’orrore dello stupro. Con l’aggravante che il violentatore di un bimbo disabile torna subito libero. Ieri, dopo un’attenta e accurata indagine, i carabinieri del capoluogo emiliano hanno arrestato un “richiedente asilo” di ventun’anni, reo di aver stuprato un bambino tredicenne, italiano e affetto da gravi deficit cognitivi. L’ignobile fatto è avvenuto il 10 luglio scorso, quando il povero bambino, dopo aver subito lo stupro (confermato dalle visite mediche a cui il piccolo è stato sottoposto), ha trovato la forza di raccontare tutto ai genitori, attivando le immediate indagini dell’Arma. L’inchiesta è ora coordinata dal pm piacentino Maria Grazia Pantani. La notizia dello stupro di Piacenza, in Emilia e non solo, ha destato, oltre che orrore per il fatto in sé, indignazione per il modo in cui alcune agenzie di stampa e media nazionali hanno tentato di minimizzare l’accaduto. A tutto ciò si è adesso aggiunta la singolare decisione del giudice: infatti il pakistano di 21 anni, ammessa la violenza sessuale, è stato scarcerato con l’obbligo di firma e il divieto di avvicinamento alla vittima. Incredibile. Quasi come la risonanza e lo spazio a fatti marginali data dai media locali piuttosto che a quanto accaduto a Piacenza. Da notare che, addirittura, alcuni tra i principali quotidiani italiani neppure hanno riportato la notizia dello stupro di Piacenza nel loro notiziario, preferendo concentrarsi solo sul pur esecrabile episodio accaduto a Rimini, sempre nelle scorse ore, e che ha visto una gestante di colore subire uno scippo ed essere insultata con epiteti razzisti da una coppia di giovani balordi. 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *