Sangue e arena a Valencia, giovane torero incornato e ucciso

domenica 10 Luglio 11:19 - di

Non accadeva dal 1992: un torero, Victor Barrio, di 29 anni, è morto dopo essere stato ripetutamente incornato da un toro durante una corrida in un’arena di Teruel, a 140 chilometri da Valencia, in Aragona, durante la feria dell’Angel. Barrio era di Segovia. Il toro che lo ha ucciso pesa 529 chili, ha quattro anni e si chiama Lorenzo. Le cornate hanno raggiunto il torero ai polmoni e a niente sono serviti i soccorsi immediati dei medici, come riporta l’agenzia Efe. Il toro ha prima sollevato Barrio e poi lo ha colpito per almeno quattro volte sul fianco e poi sul petto. Il premier Mariano Rajoy ha espresso il proprio dolore alla famiglia del giovane torero.

Il torero si chiamava Victor Barrio, aveva 29 anni

È prevedibile che la morte del torero Barrio riaccenderà il mai sopito dibattito sulle corride spagnole. Com’è infatti noto, l’opinione pubblica spagnola è molto divisa sul mantenere in vita l’antica tradizione della tauromachia. Favorevoli ad abolirla del tutto sono soprattutto gli animalisti che ne contestano le modalità e soprattutto le finalità. È tuttavia difficile che riescano a spuntarla, anche perché la tragica sorte di Barrio è messa nel conto da ogni torero.

Nel 2014 e nel 1979 corride sospese per mancanza di matador

Gli spagnoli ancora ricordano, infatti, quel che capitò solo due anni fa, nel 2014, durante i festeggiamenti di San Isidro, il patrono di Madrid, quando gli organizzatori furono costretti a sospendere la corrida per mancanza di matador dopo il ferimento grave di tutti e tre i toreri, incornati da due tori dal peso di mezza tonnellata a Plaza de toros de Las Ventas, uno dei templi della tauromachia. Lo stesso era accaduto nel 1979, quando per lo stesso motivo vennero sospese addirittura due corride.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *