Raid congiunto
Ucciso il capo dei narcotrafficanti venezuelani: Trump rivendica l’operazione assieme al governo di Caracas
La conferma è arrivata anche dal segretario del Pentagono Pete Hegseth, che ha dato ulteriori informazioni. Su Truth social, il presidente americano ha pubblicato un video del bombardamento in cui è rimasto ucciso il criminale
Esteri - di Gabriele Caramelli - 13 Giugno 2026 alle 13:50
Il leader della gang transnazionale Tren de Aragua, dedita al narcotraffico, è stato ucciso in operazione congiunta degli Stati Uniti e del Venezuela. ad annunciare la morte del capobanda è stato Donald Trump, con un post pubblicato nella notte su Truth Social: «Su mio diretto ordine, il Comando meridionale degli Stati Uniti ha condotto un rapido e letale raid per l’esecuzione di Nino Guerrero». Come si legge all’interno del messaggio, l’operazione è stata coordinata a stretto contatto con i nostri amici in Venezuela con cui noi stiamo lavorando molto bene». Il riferimento riguarda il governo di Delcy Rodriguez, diventata presidente lo scorso gennaio dopo la cattura di Nicolas Maduro da parte delle forze speciali americane.
Ucciso il capo dei narcos venezuelani, la rivendicazione di Trump e del nuovo governo venezuelano
«Come risultato (dell’operazione ndr), i terroristi del Tren de Aragua non hanno più un rifugio in Venezuela o da qualsiasi altra parte”, ha aggiunto Trump riferendosi alla gang criminale, che è stata fondata in Venezuela ma agisce anche in Colombia, Perù e Cile. Washington li aveva designati come organizzazione terroristica. Successivamente è arrivata la conferma dell’uccisione anche da Caracas che, in un comunicato del ministero della Comunicazione venezuelano, ha informato come durante gli «scontri con i membri di questra struttura criminale durante i quali Hector Rusthenford Guerrero Flores, alias ‘Nino Guerrero’ è stato neutralizzato». L’operazione congiunta è avvenuta, come ha spiegato il governo venezuelano, nello stato sudorientale di Bolivar, con l’utilizzo di «un supporto tecnologico specializzato» e attraverso lo scambio di intelligence tra Washington e Caracas.