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La memoria condivisa passa per il 10 febbraio, altro che 25 aprile…

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  1. Fabrizio Federici ha detto:

    Sono pienamente d’accordo, comecittadino e come giornalista. Poi, politicamente io son sempre stato vicino alal sinistra riformista, ai socialisti craxiani, per capirci: mai ai comunisti. Sono sì antifascista, ma in modo obbiettivo e assolutamante non fanatico, come aspetto del mio generale senso di opposizione a qualsiasi dittatura, e in primo luogo a quelle comuniste o postcomuniste, o teocratico-islamiche, o neonazisteggianti. E so bene quali sono stati anche i meriti del fascismo. Voglio qui ricordar, a proposito di pacificazione, che proprio Bettino Craxi, qualche anno prima di morire, propose- come gesto concreto di riconciliazione nazionale ( sarebbe piu’ che ora, quasi 75 anni dopo!), di andare tutti a Milano, a Piazzale Loreto, a deporre corone di fiori e riflettere, in memoria di tutti i fucilati o appesi, dopo la morte, là, i partigiani dell’agiosto ’44, Benito Myussolini, Claretta Petacci e tutti gli altri.

  2. rino ha detto:

    L’odio ideologico e sociale non può portare nulla di buono, occorre non dimenticare, ricordare e impegnarsi perché non accada mai più. Prendiamo l’esempio dagli ebrei, loro sono stati colpiti ingiustamente in modo brutale, ma fra quei morti c’erano anche italiani non ebrei. Perché facciamo finta di dimenticare? Non dobbiamo avere sensi di colpa perché il fascismo ha sbagliato, anche i comunisti hanno i loro crimini.

10 Febbraio 2019 - AGGIORNATO 10 Febbraio 2019 alle 11:04