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Urzi sul doppio passaporto

Caro Salvini, in Alto Adige facciamo la lista unitaria del centrodestra per gli italiani

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  1. Rabotaz ha detto:

    Molto dipende da quanto vogliamo indietreggiare nella storia. Se andiamo indietro di qualche secolo, possiamo dire che l’Alto Adige faceva parte dell’Austria e prima ancora della Bavaria, e cosi via. Andando indietro nella storia si puo’ pero’ anche constatare che piu’ ci inoltriamo nel passato, piu’ realizziamo che i ladini (ai quali appartengo) sono solo ora una minoranza mentre prima ricoprivano gran parte delle Alpi, dalla Svizzera fino al Friuli. E la lingua ladina e’ una lingua Reto-Romanica, ossia deriva dall’integrazione dei popoli romani con i popoli retici. Quindi, ancor prima degli austriaci e dei popoli ‘germanici’ c’erano i romani in Alto Adige e direi che possiamo essere daccordo che il popolo italiano identifica molte delle sue radici nella cultura romana (quindi abbiamo anche delle identificazioni in comune con gli italiani in Alto Adige e non solo con i popoli germanici – che arrivarono molto ma molto piu’ tardi). Dire quindi che il 75% degli abitanti dell’Alto Adige sono ovviamente austriaci essendo sudtirolesi e’ a mio parere semplicistico ed errato. Personalmente identifico molte delle mie radici nella cultura romana, in particolare la fede Cristiana portata dai romani e gli insegnamenti dei padri della Chiesa dei primi secoli, tra cui Santi e Martiri Romani, alcuni dei quali vivevano proprio in Alto Adige. Non bisogna dimenticare che i popoli ladini a un certo punto sono anche stati sottomessi dal popolo germanico ed e’ storicamente corretto dire che furono anche i popoli germanici ad ‘’invadere’ l’Alto Adige (quindi non solo l’Italia ad annetterlo). Non e’ che il Suedtirol e’ sempre stato austriaco ma ad alcune persone fa comodo non andare troppo indietro nella storia.
    I ladini hanno normalmente gran rispetto delle proprie origini e della propria storia. Ci descriviamo ladini ed abbiamo la nostra bandiera e pure il nostro giornale in lingua ladina. Ma quando c’e’ da tifare al mondiale o alle gare di sci, la maggior parte dei ladini tifano Italia (con qualche piccola eccezzione (di solito chi ha un genitore di madrelingua tedesca), che tifa la Germania). Penso che questo sia dovuto al fatto che dentro di noi riconosciamo automaticamente le nostre radici comuni con gli italiani e non abbiamo nessun problema con la nostra nazionalita’ e con i nostri documenti che ci identificano come italiani (anche se naturalmente il ladino, come lo stesso italiano, critica spesso e volentieri l’indolenza italiana, soprattutto quella politica dei decenni scorsi, insomma un rapporto di amore-frustrazione).
    Applaudo quindi la lettera di Urzi’ e spero che il centrodestra vada alle prossime elezioni unito per dare una forte alternativa alle persone (non solo italiane) che in Alto Adige hanno smesso di votare la SVP da tempo, un partito fatto di politici carrieristici (ahime’ alcuni dei quali ladini…) che la gente ha votato per anni quasi per default, ossia perche’ il lavaggio del cervello ha avuto un successo straordinario che sembra durare nel tempo (spesso se chiedi a un elettore della svp perche’ abbia votato quel partito non te lo sa neanche spiegare). Mi sento molto piu’ rappresentato da politici di destra e da partiti come la Lega e Fratelli d’Italia che rappresentano in maniera concreta quei valori che io apprezzo molto: Dio, patria e famiglia. E vedo una crescente tendenza tra i giovani e meno giovani ladini di staccarsi da ideologie come quella della SVP ed affermare con convinzione il loro desiderio di cambiamento. A mia sorpresa ho perfino visto degli stand leghisti (organizzati da ladini) nelle valli ladine, cosa che non avevo mai visto prima.

    Credo che la SVP per un po’ di tempo avra’ ancora successo alle elezioni (proprio per i motivi del lavaggio del cervello citati prima) ma il vento nella politica sta chiaramente cambiando direzione e la gente sta iniziando a usare un po’ piu’ la testa.

  2. Andrea ha detto:

    Il 75% della popolazione altoatesina é ovviamente di origine austriaca essendo sudtirolese e non si é mai sentita italiana semplicemente perché non lo é mai stata.Tutto ciò é il frutto delle guerre e dei loro ‘dopo’.Pensiamo solo un attimo all’Istria,alla Dalmazia,alla Savoia,a Nizza e alla Corsica,non so voi ma quando giungo alla conclusione che tutte queste Terre sono italiane mi sento male perché non posso accettarlo e per assurdo abitassi in uno di questi luoghi mai mi sentirei francese o croato e non voterei mai per un partito o coalizione che non mi rappresenta affatto e i cui esponenti sono ‘trapiantati’ e non hanno nulla a che vedere col mio popolo.Ovviamente mi riferisco alla sola provincia di Bolzano perché il Trentino é italianissimo ( De Gasperi eletto prima della Grande Guerra al parlamento austriaco chiese in una infuocata seduta l’annessine della provincia storica trentina alla sua vera patria di appartenenza e cioè all’Italia)

23 Luglio 2018 - AGGIORNATO 24 Luglio 2018 alle 12:34