Aquarius, il grande bluff spagnolo: migranti accolti, ma solo per 15 giorni…

“Alla fine ognuno avrà quel che vuole, tranne i migranti. La promessa fatta dalla Generalitat di garantire lo status di rifugiati a tutti è stata rimangiata in un attimo su pressione del governo centrale e temperata dalla concessione di un visto provvisorio di 15 giorni, che mette i profughi dell’Aquarius in attesa di giudizio, come tutti gli altri 3-4000 giunti solo nel mese di maggio…”. Il grande bluff dell’accoglienza spagnola alla nave della Ong tedesca, Aquarius, organizzata con 600 giornalisti, l’approdo nella zona vip del porto di Valencia e una parata di politici a uso fotografico, la svela l’inviato del Corriere della Sera Marco Imarisio, in un articolo nel quale si raccontano le reali condizioni a cui saranno assoggettati gli immigrati. Quindici giorni e via, in attesa del rimpatrio. Altro che accoglienza umanitaria e riconoscimento dello status di profughi…

Sarà per questo che dall’Italia, ai veleni della sinistra, che esulta per l’accoglienza spagnola attaccando il governo, le repliche sono invece maliziose. Matteo Salvini commenta: “In questi minuti sta sbarcando in Spagna una nave con 660 migranti, grazie, io spero ne accolga altri 66 mila, noi non ci offendiamo. Se poi arrivassero i maltesi, i portoghesi, ripeto, noi non ci offendiamo”. Stessa posizione dai grillini”. “La nave – twitta il ministro delle Infrastrutture grillino Danilo Toninelli – è attraccata da poco a Valencia. Comando Guardia Costiera conferma: a bordo nessuna criticità particolare. È un momento storico. L’esempio della Spagna sia solo l’inizio di una nuova stagione di solidarietà europea”.

Sempre che si tratti di vera solidarietà…