La Raggi regina delle fake news: ecco tutte le bugie che il M5S diffonde sui social

I Cinquestelle la chiamano “Regina di Roma”. E invece Virginia Raggi è solo la Regina delle fake news che, grazie alla capillare diffusione sui social, i suoi fan diffondono a tambur battente, mostrando l’immagine di una Roma che non c’è. E proprio su Facebook si consumano bugie grossolane, con notizie totalmente prive di fondamento. Per dimostrare la grandezza della  Raggi vengono persino messe a confronto foto taroccate delle strade di Roma (pulite, asfaltate  e senza buche) con altre distrutte e la scritta “prima” e “dopo”. Nessuno però sa dove siano queste strade miracolate, ce lo deve dire, visto che qualunque romano automunito fa lo slalom tutti i giorni per non bucare le gomme, con strade piene di immondizia e di crateri giganteschi. Fake news su fake news nel tentativo di dimostrare la rivoluzione della Raggi. Tentativo grossolano, elementare. Basta verificare e si capisce che non è vero.

La realtà è del tutto diversa, perché la regina delle fake non ha fatto nulla di nulla. E’ un fatto. Per i campi rom non ha fatto alcun intervento di quelli annunciati, come si può constatare ad occhio nudo; sui campi di accoglienza la situazione è  peggiorata, sono aumentati. Con pesanti ripercussioni in molte zone sulla sicurezza. La Raggi ha poi creato una situazione socialmente esplosiva tra italiani indigenti che si vedono scavalcati dagli stranieri nell’assegnazione delle case popolari. Ma la propaganda e le fake suppliscono al disastro, ed ecco che i grillini continuano quotidianamente ad invadere i social magnificando la grandezza della Raggi ed inviando anche nella posta privata degli utenti Fb video taroccati, inventati, come lamentano molti cittadini che si sono ritrovati nella posta video di gente mai conosciuta prima. Non solo, ma è invaloso l’uso di insinuarsi in tutti i gruppi e commentare ogni notizia “non a norma”, ogni commento critico con un “Bufala, buffala” . Insopportabile e  puerili questi grillini, neanche i comunisti trinariciuti di Guareschi arrivavano a tanto nel negare l’evidenza.

Pura fantasia. Su viabilità, strade e trasporti non c’è fake che tenga, cara Raggi I problemi delle voragini di Roma sono  lì in tutta la loro emergenza, come sa chi si muove soprattutto con motorini e ciclomotori. Non sembra affatto che dall’ultima nevicata, due settimane fa, ci sia stato un piano d’emergenza, come invece la Raggi vuol far credere. La verità è che il suo annuncio non è altro che un “copia e incolla” delle stesse buone intenzioni espresse a maggio 2017. Il che può volee dire due cose sole: o che in un anno non ha fatto nulla per le strade di Roma, o che i lavori sono stati fatti male, con materiali inidonei a sostenere la mole di traffico che una città come Roma sostiene ogni giorno.

La Metro? “Prova a prendermi”, recita il titolo di un film che ben si adatta all’impossibilità di usufruirne in maniera decente: i romani che si accalcano alle fermate metro sono una massa enorme per via della carenza delle corse. Devi aspettare la quarta corsa per poterne prendere una, per non essere schiacciati o proprio non potervi accedere: le corse sono talmente diradate, che il caos che si crea non è degno di un paese civile. La gente rinuncia, la calca è insostenibile. Metro, dunque, inutilizzabile. Gli autobus? Stessa storia: le corse sono ridotte, anche in questo caso e se vuoi salire devi attenderne almeno il quarto per non essere schiacciato. La perdita di tempo non è sostenibile. Altro che Regina di Roma…