Sondaggi: ora la rossa Macerata vira a destra. Pd sotto di 10 punti

A Macerata l’omicidio di Pamela Mastropietro condiziona gli elettori più del raid di Luca Traini e delle manifestazioni antifasciste. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia research: nei collegi del medio Adriatico si registra infatti un fenomenale balzo in avanti nelle intenzioni di voto per il centrodestra. La coalizione di Berlusconi, Meloni e Salvini sale al 35% sia alla Camera che al Senato. Il distacco sul Pd supera i dieci punti. Staccato, al 31% il M5s. Clamoroso, entrando nel dettaglio, l’exploit della Lega, che segna secondo l’istituto di Alessandra Ghisleri un sorprendente 10%. Alle Politiche del 2013 il partito di Matteo Salvini non aveva raggiunto neanche l’uno per cento. Il sondaggio delinea uno straordinario risultato anche per Fratelli d’Italia, che vedrebbe raddoppiare i consensi (dal 2 al 4 per cento)

A Macerata la sinistra è in caduta libera

Ancora più sorprendente che il tracollo della sinistra a Macerata, arrivi nel momento in cui sono ai vertici istituzionali due maceratesi doc: la presidente della Camera, Laura Boldrini, e il premier del Consiglio Paolo Gentiloni. Se il 4 marzo il tracollo della roccaforte rossa dovesse davvero concretizzarsi, saranno proprio loro due i primi a doversi fare un esame di coscienza. A conferma du quanto il centrosinistra italiano sia diventato distante dagli interessi dei cittadini italiani.

Macerata vira a destra con tutte le Marche

A giudicare dal sondaggio, pubblicato dal Corriere Adriatico, le Marche, dopo queste elezioni, diranno addio alla loro appartenenza alle regioni-rosse. Un fatto epocale, in quella che per oltre vent’anni è stata considerata una vera e propria roccaforte della sinistra italiana.