La Boldrini finalmente dice una parola su Claretta Petacci. Meglio tardi che mai

sabato 20 gennaio 11:25 - di Guglielmo Federici

Alla fine è stata tirata per i capelli. Era stato invocato il suo nome. Mancava solo Laura Boldrini a censurare l’ignobile intervento di Gene Gnocchi su Claretta Petacci. Una giovane donna trucidata a 33 anni e impiccata a testa in giù possibile che non avesse fatto breccia nella sensibilità di Laura Boldrini? Anche per una donna “politicamente scorretta” – dal punto di vista della presidente della Camera – dovrebbero parlare il cuore e la pietà umana di fronte al destino di una donna colpevole solo di essere l’amante del Duce. La presidente della Camera, amazzone del femminismo lessicale, sempre prodiga di parole in tema di femminicidio, aveva infatti brillato per il suo silenzio. Alessandra Mussolini e anche Vittorio Sgarbi (anche in precedenza e in tempi non sospetti) avevano apertamente chiesto. “Laura perché non parli?”. Solo successivamente, a bufera divampata,  la Boldrini ha voluto condannare l’eccesso ignobile  del comico di DiMartedì. Sollecitata dal quotidiano Il Tempo, la Boldrini ha commentato così il fattaccio: «È sempre difficile giudicare la satira, ma devo dire che ho trovato di cattivo gusto la gag di Gene Gnocchi. Non riesco a ridere quando si scherza sulla fine violenta di un essere umano. La pietà è un valore sempre, anche nei confronti di una donna che fu uno dei nomi-simbolo del regime fascista». Parole un po’ freddine, diciamolo, parole pronunciate per dovere d’ufficio su un fatto di enorme gravità. Meglio che niente?

Commenti

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  • Giacomo 13 febbraio 2018

    Sono molto dispiaciuto per aver sentito un povero demente dire frasi così insulse e offensive sulla signorina Petacci! Colpevole di avere un grande amore per Mussolini! Nel mondo di oggi anche lo stupido vuole la sua parte ma come si vede gli si ritorce contro poiché hè scritto e lo stupido se la passera male ed è quello che si merita il signor gnocchi almeno fossero stati di patate qualcosa di buono lo avrebbero avuto!!!

  • Aurora 22 gennaio 2018

    nn solo falsa ma profittatrice: nn ha esitato a cogliere l occasione per pronunciare parole contro “il regime fascista”. la 2a parte del suo commento lo denuncia.

  • Mauro 22 gennaio 2018

    Ha detto ciò che doveva e che comunque non sentiva. Io non avrei mai detto cose simili per una di sinistra uccisa da un fascista che in questo caso sarebbe stato per me un assassino e delinquente e pertanto incarcerato o addirittura ucciso. Squallido il commento di gnocchi; Da ora in poi faccia un altro lavoro!

  • Alessandra Botta 22 gennaio 2018

    Forse era meglio non avesse toccato l’argomento. Avra’ studiato si Vikipedia

  • Sergiuslictor 22 gennaio 2018

    Un’altra della stessa razza di quelli che quando parlano ci guadagnerebbero a starsene zitti.

  • Laura 21 gennaio 2018

    Ma che cosa ci si poteva aspettare dalla Boldrini!?!

  • Serghiey 21 gennaio 2018

    Forse voleva essere al posto del maiale………..

  • sergio 21 gennaio 2018

    La presidente della camera,quale terza carica dello stato,paladina dei diritti e della dignità delle donne,nei confronti dell’ignobile uscita del tale Gene Gnocchi, sulla sfortunata Claretta Petacci,avrebbe fatto meglio a starsene zitta…!!! Le sue parole,fredde e misurate,rivelano solo odio e mancanza assoluta di un seppur minimo senso di pietà cristiana !!

  • Paolo 21 gennaio 2018

    Meglio avrebbe fatto la Boldrini a tacere anzicche’dimostrare ancora una volta di essere ipocrita, bugiarda e inaffidabile . In Sicilia si dice di persone così , ” si ffussi pani ‘un ‘nni manciassi”.
    Quale sarebbe stata la sua reazione se , invece di Claretta Petacci , si fosse trattato di Nilde Iotti o diBianca Berlinguer?

  • giorgio 21 gennaio 2018

    “«……..È sempre difficile giudicare la satira, ma devo dire che ho trovato di cattivo gusto….” satira, cattivo gusto? ma quale satira e quale cattivo gusto, era solo un vigliacco oltraggio di un individuo privo di qualsiasi dignita’.

  • Antonio Acciai 21 gennaio 2018

    parole freddissime e molto poco convinte. Siamo alle solite : due pesi e due misure tremendamente distanti tra di loro. una ulteriore dimostrazione della immensa faziosità dei comunisti che non esiterebbero a sacrificare la loro madre per la loro folle ideologia

  • Capria Francesco Saverio 21 gennaio 2018

    Ovunque appaiono Gene Gnocchi e la Boldrini, cambiate canale. Io lo faccio e, non da ora!

  • Pavesi Pierangelo 21 gennaio 2018

    La Sig.ra Boldrini, nel suo asettico e tirato per i capelli commento, dimostra anche di ignorare la storia in generale, ed in particolare la storia del fascismo.
    Dire che Claretta Petacci fu “uno dei nomi simbolo del regime fascista” é una maialata pazzesca.
    La relazione Petacci/Mussolini fu conosciuta dagli italiani dopo il luglio 1943 perchè resa nota da Ferruccio Lanfranchi, con articoli apparsi sul Corriere della Sera. Il termine “simbolo” è proprio inappropriato.

  • telleschi massimiliano 21 gennaio 2018

    se stava ZITTA ci guadagnava di più.
    non è degna di fare il nome di Claretta neppure facendolo intendere tra le parole.
    si deve solo vergognare e sciacquarsi la bocca solo per pensare.

  • Ben Frank 21 gennaio 2018

    “La pietàè un valore sempre…” ebbrava la presidentA (con la -a, per favore, altrimenti s’incazza pure), che è senz’altro una persona “di valore”, visto come fa pietà!

  • Camillo Ammendolea 21 gennaio 2018

    E’ FINTA !

  • 21 gennaio 2018

    L’amica di parassiti,sfruttatori e immigrati faceva molto meglio a stare zitta,anche se è stata tirata dentro da altri.
    Le parole pronunciate non fanno altro che avvalorare il suo odio contro il genere umano che non è del suo schieramento politico.
    Basta darle visibilità dal popolo di centro destra.

  • Bruno Bucciarelli 21 gennaio 2018

    Mi associo a tutti i commentatori…. aggiungo che la Boldrini non dovrebbe solo tacere sulla tragedia della povera Petacci, ma dovrebbe emigrare in Africa, La sua terra promessa! Infine, poichè perderanno le elezioni, non ci sarà più posto per lei i suoi amici in questa nostra Nazione.

  • giovanna 21 gennaio 2018

    Faceva meglio a tacere, falsa e ipocrita!

  • Fassio 21 gennaio 2018

    Avevo intuito che pubblicate solo ciò che vi aggrada. Penosi.

    • Massimo Valeri 21 gennaio 2018

      Come vede, si sbaglia di grosso perché noi, che amiamo la democrazia, diamo voce, e gratis, a tutti, compreso lei.

  • Sabino Gallo 20 gennaio 2018

    Ma , a distanza di tanto tempo, non si sa ancora chi dette l’ordine di ucciderla!

  • Fassio 20 gennaio 2018

    Fate pace col cervello. Avete chiesto l’intervento della Boldrini e, quando lo fa, dite che era meglio che non intervenisse?

  • luciano 20 gennaio 2018

    avrebbe fatto meglio tacere, sappiamo tutti l’interesse del suo intervento, rimediare qualche zero virgola di voti, si vergogni

    • Bruno paterno 21 gennaio 2018

      Peggio la toppa che il buco

  • Luisa Chiodini 20 gennaio 2018

    Il commento della “sig.ra” (?) in questione è totalmente privo di significato. Meglio se taceva. Lo capirebbe anche un bambino che sono parole vuote e prive di qualsiasi significato di pietà verso la fine tragica della sig.ra Petacci. Le parole “uno dei nomi simbolo del regime fascista” sono infatti la prova provata che la Boldry nazionale, che non perde occasione per mostrare la sua anima nera e rosicona anche quando finge di mostrarsi “umana”, fallisce miseramente.

  • Gianni 20 gennaio 2018

    Dovevi restare zitta E tornare in TV a …Colpo Grosso…..

    • Alfredo 21 gennaio 2018

      Da come ha presieduto la camera non può certo parlare di fascismo , e men che meno di una donna sfortunata di essersi innamorata di Mussolini ,se costei fosse stata zitta faceva meglio, tanto c’è già tanta gente che la odia Grasso non ha idea di quanti voti perderà grazie a lei,il mio di sicuro.

  • Francesco Maria Caristo 20 gennaio 2018

    Finalmente! Era ora che si facesse viva la portabandiera del femminismo !

  • Giuseppe Tolu 20 gennaio 2018

    Più bella figura a star zitta che parlare così in ritardo, ci vuole convincere che sono parole dettate dal cuore? Non ci fossero state tutte quelle polemiche …

  • gabriele adinolfi 20 gennaio 2018

    meglio niente. O meglio: bene così che trasuda iniquità e odio che la maschera accentua invece di schermare