Fascismo, l’Anpi denuncia Meloni. Lei risponde con una pernacchia (video)

Vietato dire che Italo Balbo è stato un eccezionale aviatore e un patriota italiano. Almeno così vorrebbe l’Anpi, che ha denunciato Giorgia Meloni per apologia di fascismo, proprio per aver inserito l’artefice delle traversate transoceaniche nel pantheon dei grandi italiani presentato alla festa di Atreju. La leader di Fratelli d’Italia ha risposto «con una sonora pernacchia», ma che ha anche voluto cogliere la vicenda come occasione per «affrontare il tema molto serio della libertà di pensiero sotto i governi di sinistra».

Un problema di «libertà sotto i governi di sinistra»

«Davanti alla mannaia giuridica agitata maldestramente per intimorirmi, reagisco con una sonora pernacchia. È però l’occasione per affrontare il tema molto serio della libertà di pensiero sotto i governi di sinistra», ha scritto Meloni sulla sua pagina Facebook, rivolgendosi poi a Emanuele Fiano, Laura Boldrini e Matteo Renzi, per sapere cosa ne pensino e se ritengano «che io debba essere perseguita dalla giustizia italiana come vorrebbe l’Anpi». «Perché a questo punto o mi sbattete in galera e bruciate tutti i libri che a vario titolo parlano di personaggi che hanno avuto a che fare con il fascismo, come Marinetti, Gentile o lo stesso Balbo, oppure – ha sottolineato Meloni – si capirà chiaramente che le idiozie che avete raccontato in questi anni sul reato di apologia di fascismo erano solo un bieco stratagemma per chiudere la bocca agli avversari politici in campagna elettorale».

Cosa ne pensano Fiano, Boldrini & co?

Meloni, che poi è tornata sull’argomento anche a margine dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia, che si è tenuta a Bologna, ha chiarito che «porterò la questione fino alla presidenza della Repubblica. Ora basta giocare con la democrazia», ha avvertito la leader di FdI, ricordando che in alcuni Comuni l’Anpi si sta facendo promotrice di mozioni in cui si dice che anche per avere accesso alle case popolari bisogna fare dichiarazione di antifascismo. Ma chi stabilisce, ha chiesto Meloni, chi sia fascista o antifascista? «Il ministro della Giustizia Orlando ha detto che io sono fascista. Quindi tecnicamente, secondo questi qui, io sono una che deve finire in galera», ha ricordato Meloni, sottolineando che «abbiamo un problema». Infine, la leader di Fratelli d’Italia ha rivelato una sua curiosità: «Mi piacerebbe tanto tanto sapere – ha spiegato – quanti tra questi presunti partigiani di Carrara che mi hanno denunciato abbiano effettivamente vissuto il periodo della seconda guerra mondiale».