“Perù” anziché Gesù: maestra cambia il canto di Natale per i musulmani

sabato 30 dicembre 14:34 - di Carlo Marini

Ai piccoli alunni della scuola elementare “Beato Odorico da Pordenone” di Zoppola una maestra ha insegnato una canzone natalizia dove “Bambin Gesù” è diventato il “Bambino del Perù”. L’insegnante ha deciso di apportare tale modifica per non urtare la sensibilità dei bimbi musulmani. Se ne sono accorti i familiari di alcuni bimbi che l’avevano intonata a casa. «Non ero a conoscenza del fatto. Non sono d’accordo con simili scelte – ha dichiarato Armida Muz, preside dell’istituto al Messaggero Veneto – Se una canzone contiene il termine Gesù, non la si può modificare». Tuttavia, non ci sono motivi Dal canto mio, l’ho richiamata verbalmente, visto che le sanzioni previste dall’ordinamento didattico, a mio parere, devono essere applicate per situazioni più gravi».

STRAVOLTA LA CANZONE MINUETTO DI NATALE (VIDEO)

La preside: “Non posso punire la maestra per così poco”

Una scelta che esaspera il politicamente corretto e che sradica le tradizioni, che ha inevitabilmente scatenato la rabbia dei genitori e infiammando le polemiche sui social. Una pioggia di critiche si è abbattuta sulla maestra, ma anche sulla scuola che non ha vigilato sul comportamento dell’insegnante. Commenti di tenore sono apparsi sui social facendo riferimento anche a precedenti di canzoni modificate che sono avvenuti in altre parti d’Italia con l’omissioni di termini e nomi della religione cattolica per evitare di dare fastidio, questa la tesi, a chi appartiene ad altre confessioni religiose.

La sindaca Pd di Zoppola: “Gesù o Perù? È libera di fare come vuole”

Chi non si scaglia contro la maestra è il sindaco di Zoppola, Francesca Papais, eletta con una lista di centrosinistra. «La nostra Costituzione riconosce, infatti, la libertà d’insegnamento che significa libertà per il docente di scegliere il metodo di insegnamento, sempre, però, nel rispetto della libertà di opinione dei singoli alunni». Insomma, piccole boldrininane crescono. Segno che di canti di Natale stravolti per non irritare gli islamici se ne sentiranno sempre di più-

Commenti

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  • theoanto@tin.it 4 gennaio 2018

    Io inizierei con il mandare a casa il/la sindaco cattocomunista per l’affermazione riguardante la libertà d’insegnamento della maestra. La maestra non può stravolgere la storia. Gesù è non o non è nato duemila anni fa ? E noi celebriamo la Sua nascita indipendentemente dalla fede religiosa. Probabilmente, con l’islamismo che avanza , tra non molto inizieremo a contare gli anni dalla nascita di Maometto e non di Cristo. Per quanto riguarda poi la preside, siamo al grottesco . Non prendere provvedimento nei riguardi della maestra significa alimentare l’impunibilità . Beati i tempi in cui , se facevi una mancanza grave , ti chiamavano in Presidenza e minimo ti davano 3 giorni di sospensione. Io personalmente alla maestra di Zoppola avrei dato 3 giorni moltiplicato per il numero degli alunni della classe interessata. Auguri a tutti e, se proprio vuole, signora maestra di Zoppola il prossimo anno , nella stessa canzoncina, invece di Gesù usi pure , per fare rima , Zulù, Bantù, Indù e chi più ne ha , più ne metta.

  • maurocollavini@libero.it 2 gennaio 2018

    Trovo la sostituzione stupida. Noi cattolici allora come dovremmo chiamare allah, maometto e compagnia bella? Urla, bauletto etc. etc? Ma vada a quel paese Lei ed lo stupido rispetto per le altre religioni. Ma perchè non insegnate un pò la storia dei popoli collegandole alle varie religioni, dando una spiegazione logica del perchè vi sono delle differenze. Io sono quasi ateo e proprio grazie alla libertà permessa dalla religione cristiana posso essere quasi ateo.

  • russ120@gmail.com 31 dicembre 2017

    Oramai l’Italia è diventata terra di conquista. L’Imam di Torino Buchta, espulso nel 2005, in un’intervista affermò: noi con la forza della nostra fede e voi con le vostre leggi, un giorno vi domineremo. Grazie a questi elementi la profezia si sta avverando. Io in Senegal, un paese musulmano, bene, le scuole pubbliche cattoliche, frequentate sia dai cristiani, sia dai musulmani, espongono il crocifisso sia all’esetrno della struttura, sia nelle aule, e, nessuno a niente da dire. Inoltre, l’insegnate non a conoscenza, e, quui l’ignoranza, che Gesù è menzionato più volte nel Corano, ovviamnete in arabo: عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ‎, .Infine, il Corano si riferisce a Gesù con la formula “il messaggero di Dio” o “la parola di Dio”. Come dice Sgarbi “CAPRA!!!! studia”.

  • salvo.brindisi@libero.it 31 dicembre 2017

    per non urtare la suscettibilità? ma la suscettibilità dei Cristiani chi la difende? quei professori non son degni di insegnare: li vedrei bene fuori dalle Scuole! o no?

  • studiogidi100@gmail.com 31 dicembre 2017

    L’intelligenza non è obbligatoria ma proprio azzerata del tutto!

  • giovannadecanio@yahoo.it 31 dicembre 2017

    Se questo non è VILIPENDIO ALLA RELIGIONE CATTOLICA poco ci manca: per fortuna che la preside ragiona ancora…

  • macchi.piero@gmail.com 31 dicembre 2017

    Sono gli italiani cristiani che isolano Gesù, non certo i mussulmani, i quali ci rispettano e si meravigliano di noi. E’ deprimente e frutto di falsa cultura, molto ipocrita; si molto ipocrita.

  • pietrodecol@libero.it 31 dicembre 2017

    VERGOGNA A CAVALLO DELLA VERGOGNA.!!!
    IL COMMENTO E’ IN ATTESA DI APPROVAZIONE.
    DIMOSTRAZIONE DI LIBERTA’????

  • pietrodecol@libero.it 31 dicembre 2017

    UNICO COMMENTO:
    VERGOGNAMOCI! l’ITALIA E’ CATTOLICA!
    VANNO CERTAMENTE RISPETTATE ANCHE LE ALTRE RELIGIONI MA SEMPRE IN SECONDA FILA. ITALIA RISPETTOSA MA CATTOLICA.

  • amairo22@libero.it 31 dicembre 2017

    Nella religione islamica Gesù, che per i cristiani è Dio e figlio di Dio Lui stesso, è riconosciuto come un semplice profeta. La sua menzione viene sempre accompagnata dall’eulogia “Su di lui la pace [di Allah])” (in arabo ʿalayhi al-salām), simile all’eulogia impiegata per il profeta Maometto… (Wikipedia)
    Quindi non si offendeva proprio nessuno, se solo si finisse di impiegare insegnanti ignoranti nella scuola italiana!

  • vitoi.fusaro@gmail.com 31 dicembre 2017

    Non è detto che su oltre 60.000.000 di abitanti in Italia ci sia una sola cretina: possono essercene anche due.

  • gio.marchetta@gmail.com 31 dicembre 2017

    Cara preside e cara SINDACA, se siete diventati servi dell’islam sono problemi vostri. Quì siamo in ITALIA. Chi non si adegua è sempre libero di togliersi dalle palle. Andiamo male perchè ci sono troppi servi come voi che si sono assoggettati a una religione che non sta né in cielo né in terra. Chi sbaglia deve pagare, basta buonismo adesso. L’insegnante ha sbagliato, il richiamo verbale non basta, un richiamo scritto e, al prossimo passo falso, a casa.

  • giorgio.precetti@alice.it 31 dicembre 2017

    Ed è una maestra.!!!!!! Come ci siamo ridotti, povera” italia” (volutamente in minuscolo perché ormai non contiamo più nulla)

  • michageo@iol.it 31 dicembre 2017

    il mio post precedente sul “bar” non ha intenzioni offensive verso alcuno , dato che non sono pratico della lingua araba ho scritto ad orecchio…. se qualcuno si sente offeso , qui mi scuso, come vorrei che facessero anche coloro che offendono il nome di Gesù, magari togliendolo o sostituendolo con denominazioni ad orecchio……

  • michageo@iol.it 31 dicembre 2017

    …e se noi cantassimo Allah è al bar…?

  • giancarlo.govoni@tin.it 31 dicembre 2017

    Deve essere cacciata dalla scuola senza ripensamenti in quanto il suo compito è quello di insegnare quanto è scritto sui libri di testo.

  • m.steffanoni@virgilio.it 31 dicembre 2017

    Perchè non mandiamo la maestra, la sindaca, la preside in Perù.

  • agodrago@sunrise.ch 31 dicembre 2017

    Fuori dalle palle chi non si riconosce con la nostra cultura, la maestrina vada in un paese musulmano ad insegnare e con lei vada via anche il preside e il sindaco zecca rossa

  • Erminia Fusi Benini 31 dicembre 2017

    Nella scuola pubblica non sono ammesse queste modifiche: la canti così A CASA SUA!!! Minimo sarebbe auspicabile una sospensione per questa maestra.

  • albertozorli@alice.it 31 dicembre 2017

    sono tutti matti fuori di testa

  • gfrancioni@hotmail.it 31 dicembre 2017

    E’ SEMPLICEMENTE UNO UNA COSA SCHIFOSA. DOVREBBERO LICENZIARLA INSIEME A QUELLA ( NON DICO COSA ) DELLA PRESIDE. SPERO CHE AL VOTO LA GENTE SI RICORDI

  • fbussolino@gmail.com 31 dicembre 2017

    Mi piacerebbe conoscerla per dirle che culturalmente ignora il Corano che vede in Gesù una figura definita come il messaggero di Dio e figlio di Maria. Inoltre aggiungo che é umanamente una povera

  • Lamamariav@gmail.com 31 dicembre 2017

    La stupidità non ha limiti.

  • enzo_altieri@libero.it 31 dicembre 2017

    Dovrebbero licenziarla!!!!!!!!!!

  • lpcimino@virgilio.it 30 dicembre 2017

    Secondo me non si tratta di politicamente corretto, già di per sé aberrante, ma di ipocrita ruffianeria e becero atteggiamento anticattolico e anti cristiano della maestra. Di comportamento pilatesco e meschino della preside, che fa finta di non accorgersi che cambiare Gesù in Perù offende gravemente i bambini cattolici di quella classe senza apportare alcun beneficio a chi non ci crede . Di ignoranza più o meno interessata della sindaca circa la libertà didattica sancita in Costituzione: libertà di metodo non di stravolgere la sostanza di ciò che s’insegna. E per concludere, come mai questi delicatissimi personaggi verso i musulmani o seguaci di altre religioni non hanno mai, e confermo mai, avuto analoga sensibilità verso i tanti bambini ebrei delle scuole italiane?
    Ho lavorato per 48 anni nella scuola, da insegnante prima e da dirigente poi, e so quel che dico.

  • pas61al@live.it 30 dicembre 2017

    Così non si favorisce l’integrazione, ma si fomenta l’odio verso altre etnie. Sbagliano di grosso con questi atteggiamenti, perchè, pur non essendovi un credo religioso radicato, a tutti da fastidio veder stravolte le tradizioni. Che vadano a lavorare queste insegnanti se non credono al Natale.

  • giuscip1946@libero.it 30 dicembre 2017

    Questi sono i segni che indicano quanto l’Italia si stia allontanando dal Signore Gesù abbandonando il cristianesimo e conseguentemente diventando anticristo. IL cristiano è testimone della verità la quale non può offendere nessuno. Chi non testimonia è anticristo e dovrebbe avere almeno il coraggio di dirlo anziché nascondersi dietro la scusa che così facendo offende qualcuno. I musulmani non preoccupano quando si fermano per pregare ovunque si trovano e fanno bene. In verità neanche i cristiani si preoccupano di offendere qualcuno quando devono testimoniare, ma i falsi cristiani sì! Se Pietro, Paolo ed ad altri apostoli si fossero vergognati di testimoniare la propria fede non sarebbero venuti in Italia e noi saremmo ancora pagani. Chissà, forse lo siamo ancora, ma non tutti.

  • rita.coltellese@gmail.com 30 dicembre 2017

    Stupido e masochistico comportamento: non richiesto dai bambini musulmani che sanno benissimo di vivere in un Paese con una cultura diversa dalla loro, né possono sentirsi offesi da un canto in cui si nomina Gesù nato molto tempo prima del loro Profeta Maometto. Certa gente è ridicolmente bacata.

  • granatina.g@gmail.com 30 dicembre 2017

    Bastava che la maestra avesse letto un pò di Corano per capire che che non c’è bisogno di nascondere Gesù ai musulmani perchè magari sanno meglio di noi come rispettarne la persona.

  • marcosisti@hotmail.it 30 dicembre 2017

    Siamo in Italia. Sono loro che si devono adeguare alle nostre tradizioni e alla nostra cultura.questo è razzismo contro gli italiani. La sindaca non può che approvare visto che il pd è contro gli italiani.

  • yosikas@gmail.com 30 dicembre 2017

    Manderei queste maestre sinistre insegnare in Arabia Saudita…. magari col burka obbligatorio per non creare problemi di sensibilità agli alunni di quel paese

  • leo.moschetti@teletu.it 30 dicembre 2017

    ….dimenticavo, una cosa da dire al sindaco di Zoppola : vergognati. E’ libera di fare come vuole ? Insegnando ai bambini una canzone della tradizione modificata a suo piacimento ? Vergognati, sindaco. Dovresti lasciare la Fascia Tricolore in Comune e andartene a casa. Vergognati.

  • leo.moschetti@teletu.it 30 dicembre 2017

    Se fossi il presidente della repubblica interverrei con forza su fatti del genere. Capisco che la preside non punisca, ritengo non abbia gli strumenti per farlo , ma cose come queste gridano vendetta al Cielo. Stà a vedere che arriveremo a vergognarci di essere Cristiani. Se il piddì c’entra per qualche motivo , in fatti come questi, spero francamente che il piddì sparisca. Io sarei di sinistra ma se la sinistra è questa, mi viene da rimettere. Che schifo.

  • vegalira@alice.it 30 dicembre 2017

    da ateo potrebbe non importarmi niente ma non era il caso di cambiare il testo di una canzoncina della nostra tradizione, ci stiamo rendendo ridicoli

  • ignwbc@gmail.com 30 dicembre 2017

    Va licenziata per alto tradimento gli insegnanti di ruolo fanno il giuramento

  • pierocorti@gmail.com 30 dicembre 2017

    Penso che i genitori dovrebbero togliere i loro figli da una scuola così gestita e pensare a che tipo di sindaco si sono scelti. Che schifo!!!

  • josef_1946@libero.it 30 dicembre 2017

    Si spera che il Ministro dell’Istruzione del prossimo governo di Centodestra reprima severamente tali assurdità.

  • p0s1tr0n3@yahoo.it 30 dicembre 2017

    L’idea dell’offesa nell’espressione nel ricordo di un fatto ed un sentimento religioso di tolleranza è forse una delle maggiori forme di intolleranza possibili

  • ldsluigidesocio@hotmail.com 30 dicembre 2017

    Il prossimo passo è prevedibilmente sostituire “Perù” con “Belzebù”…

  • renzoit39@hotmail.it 30 dicembre 2017

    Cosa fanno i nostri intellettualoidi per non “urtare” la sensibilità dei Cristiani? Sostituiranno il nome Maometto oppure Allah con nomi che si assomigliano?
    E’ proprio vero che alla stupidità umana non ci sono limiti!

  • gualth@email.it 30 dicembre 2017

    Negare se stessi, la propria lingua, le proprie tradizioni, negare la propria cultura.. e tutto nell’indifferenza della attuale classe politica: non ho parole, che schifo!

  • info@hotelconcadorogarda.it 30 dicembre 2017

    Pessima insegnante che non conosce la storia, la religione e le tradizioni italiane

  • luigimaria43@gmail.com 30 dicembre 2017

    E , se per non urtare la sensibilità dei non mussulmani , le mamme andassero a prendere i loro bimbi senza il velo?

  • marilenacherchi@gmail.com 30 dicembre 2017

    Era meglio scegliere un canto di pace piuttosto che cambiate il testo.
    I mussulmani , in genere non si offendono affatto, giacché per loro Gesù è un grande profeta.
    Siamo noi che abbiamo perso il senso della misura
    Marilena Cherchi

  • gianca19443@gmail.com 30 dicembre 2017

    Sig.ra maestra si vergogni ! ! ! Si faccia una domanda, se lei insegnasse in medio oriente cosa si inventerebbe ?

  • iftalamo@alice.it 30 dicembre 2017

    quando vado in un paese che non è il mio osservo le loro regole e leggi anche se contrastano il mio
    pensiero rispettando loro abitudini e costumi partecipando se mi fa piacere, diversamente possono essere dolori!!!!Cambiare le nostre abitudini la nostra storia favorirà quale integrazione?….colonizzazione è già iniziata e non solo afro mussulmani poi sarà difficile integrarci perché sono mondi e culture completamente diversi…..chi avrà vita vedrà ma sarà tardi, saluti

  • rossis7@alice.it 30 dicembre 2017

    Sia i genitori che la dirigente dovrebbero darsi una calmata: la libertà di insegnamento è sancita dalla Costituzione italiana, che per i fanatici finti neo-patrioti dovrebbe contare come o anzi più della tradizione natalizia scolastica. Pure la libertà di espressione viene qui duramente attaccata dalle becere critiche social e dall’inopportuno (a mio avviso) rimprovero della dirigente.

  • info@maurogalli.eu 30 dicembre 2017

    Io manderei la maestra ad insegnare il corano e la preside a lare i cessi sempre dei mussulmani. La nostra cultura non si tocca e chi vuole venire in Italia la deve RISPETTARE e si deve adeguare.

  • ivano.piccini@gmail.com 30 dicembre 2017

    non credo che una maestra possa storpiare una cosa anche se religiosa che fa parte della storia del paese a me sembra che abbiamo perso la testa.

  • lrf1789@gmail.com 30 dicembre 2017

    Se mio figlio fosse stato un suo alunno avrebbe cambiato immediatamente classe. Se io fossi stato un insegnante e avrei avuto alunni di varie religioni avrei consentito ad ognuno di festeggiare la propria religione con la partecipazione di tutta la classe senza denigrare o censurare nessuna religione. La maestra deve sapere che il Corano cita spesso Gesù e in modo positivo, a differenza sua che cerca di censurarlo. Non capisce che comportandosi così fa il gioco dei terroristi.

  • clarissacmsc@gmail.com 30 dicembre 2017

    libertà d,insegnamento…….va bene ,ma quì si tratta di escludere Gesù dal natale ,il protagonista per eccellenza ,ma stiamo scherzando?siamo a natale ,s’intonano canti natalizi .,e tu mi togli Gesù?chissa quante risate i mussulmani,provate a chiedere se loro toglierebbero maometto da qualche testo,è inscusabile a mio avviso.

  • grafcuccu@inwind.it 30 dicembre 2017

    sindaca e maestra senza cultura non solo storica. Natale o è o non è

    ricordiamo a maestra e sindaca che gli anni dell’umanità si contano dalla nascita di Gesù , infatti fra poco saremo nel 2018 , scordato ? mah !!??

  • messia1@alice.it 30 dicembre 2017

    Non c’è di che meravigliarsi! Tutti lo sanno che i comunisti nostrani sono contro gli Italiani e la loro millenaria cultura civile e religiosa.

  • danilo.ghezzi@gmail.com 30 dicembre 2017

    La solita cattocomunista, mi dispiace che adesso prenda anche l’aumento come statale una maestra
    come questa, Io la prenderei a calci nel sedere, sperando di non urtare la sua sensibilità posteriore.

  • rtaxi05@gmail.come 30 dicembre 2017

    E consigliare a queste persone di emigrare e svolgere la loro professione in paesi musulmani ?