“Perù” anziché Gesù: maestra cambia il canto di Natale per i musulmani
Cronaca - di Carlo Marini - 30 Dicembre 2017 - AGGIORNATO 30 Dicembre 2017 alle 14:35
Ai piccoli alunni della scuola elementare “Beato Odorico da Pordenone” di Zoppola una maestra ha insegnato una canzone natalizia dove “Bambin Gesù” è diventato il “Bambino del Perù”. L’insegnante ha deciso di apportare tale modifica per non urtare la sensibilità dei bimbi musulmani. Se ne sono accorti i familiari di alcuni bimbi che l’avevano intonata a casa. «Non ero a conoscenza del fatto. Non sono d’accordo con simili scelte – ha dichiarato Armida Muz, preside dell’istituto al Messaggero Veneto – Se una canzone contiene il termine Gesù, non la si può modificare». Tuttavia, non ci sono motivi Dal canto mio, l’ho richiamata verbalmente, visto che le sanzioni previste dall’ordinamento didattico, a mio parere, devono essere applicate per situazioni più gravi».
STRAVOLTA LA CANZONE MINUETTO DI NATALE (VIDEO)
La preside: “Non posso punire la maestra per così poco”
Una scelta che esaspera il politicamente corretto e che sradica le tradizioni, che ha inevitabilmente scatenato la rabbia dei genitori e infiammando le polemiche sui social. Una pioggia di critiche si è abbattuta sulla maestra, ma anche sulla scuola che non ha vigilato sul comportamento dell’insegnante. Commenti di tenore sono apparsi sui social facendo riferimento anche a precedenti di canzoni modificate che sono avvenuti in altre parti d’Italia con l’omissioni di termini e nomi della religione cattolica per evitare di dare fastidio, questa la tesi, a chi appartiene ad altre confessioni religiose.
La sindaca Pd di Zoppola: “Gesù o Perù? È libera di fare come vuole”
Chi non si scaglia contro la maestra è il sindaco di Zoppola, Francesca Papais, eletta con una lista di centrosinistra. «La nostra Costituzione riconosce, infatti, la libertà d’insegnamento che significa libertà per il docente di scegliere il metodo di insegnamento, sempre, però, nel rispetto della libertà di opinione dei singoli alunni». Insomma, piccole boldrininane crescono. Segno che di canti di Natale stravolti per non irritare gli islamici se ne sentiranno sempre di più-
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di Carlo Marini
Io inizierei con il mandare a casa il/la sindaco cattocomunista per l’affermazione riguardante la libertà d’insegnamento della maestra. La maestra non può stravolgere la storia. Gesù è non o non è nato duemila anni fa ? E noi celebriamo la Sua nascita indipendentemente dalla fede religiosa. Probabilmente, con l’islamismo che avanza , tra non molto inizieremo a contare gli anni dalla nascita di Maometto e non di Cristo. Per quanto riguarda poi la preside, siamo al grottesco . Non prendere provvedimento nei riguardi della maestra significa alimentare l’impunibilità . Beati i tempi in cui , se facevi una mancanza grave , ti chiamavano in Presidenza e minimo ti davano 3 giorni di sospensione. Io personalmente alla maestra di Zoppola avrei dato 3 giorni moltiplicato per il numero degli alunni della classe interessata. Auguri a tutti e, se proprio vuole, signora maestra di Zoppola il prossimo anno , nella stessa canzoncina, invece di Gesù usi pure , per fare rima , Zulù, Bantù, Indù e chi più ne ha , più ne metta.
Trovo la sostituzione stupida. Noi cattolici allora come dovremmo chiamare allah, maometto e compagnia bella? Urla, bauletto etc. etc? Ma vada a quel paese Lei ed lo stupido rispetto per le altre religioni. Ma perchè non insegnate un pò la storia dei popoli collegandole alle varie religioni, dando una spiegazione logica del perchè vi sono delle differenze. Io sono quasi ateo e proprio grazie alla libertà permessa dalla religione cristiana posso essere quasi ateo.
Oramai l’Italia è diventata terra di conquista. L’Imam di Torino Buchta, espulso nel 2005, in un’intervista affermò: noi con la forza della nostra fede e voi con le vostre leggi, un giorno vi domineremo. Grazie a questi elementi la profezia si sta avverando. Io in Senegal, un paese musulmano, bene, le scuole pubbliche cattoliche, frequentate sia dai cristiani, sia dai musulmani, espongono il crocifisso sia all’esetrno della struttura, sia nelle aule, e, nessuno a niente da dire. Inoltre, l’insegnate non a conoscenza, e, quui l’ignoranza, che Gesù è menzionato più volte nel Corano, ovviamnete in arabo: عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ, .Infine, il Corano si riferisce a Gesù con la formula “il messaggero di Dio” o “la parola di Dio”. Come dice Sgarbi “CAPRA!!!! studia”.
per non urtare la suscettibilità? ma la suscettibilità dei Cristiani chi la difende? quei professori non son degni di insegnare: li vedrei bene fuori dalle Scuole! o no?
L’intelligenza non è obbligatoria ma proprio azzerata del tutto!
Se questo non è VILIPENDIO ALLA RELIGIONE CATTOLICA poco ci manca: per fortuna che la preside ragiona ancora…
Sono gli italiani cristiani che isolano Gesù, non certo i mussulmani, i quali ci rispettano e si meravigliano di noi. E’ deprimente e frutto di falsa cultura, molto ipocrita; si molto ipocrita.
VERGOGNA A CAVALLO DELLA VERGOGNA.!!!
IL COMMENTO E’ IN ATTESA DI APPROVAZIONE.
DIMOSTRAZIONE DI LIBERTA’????
UNICO COMMENTO:
VERGOGNAMOCI! l’ITALIA E’ CATTOLICA!
VANNO CERTAMENTE RISPETTATE ANCHE LE ALTRE RELIGIONI MA SEMPRE IN SECONDA FILA. ITALIA RISPETTOSA MA CATTOLICA.
Nella religione islamica Gesù, che per i cristiani è Dio e figlio di Dio Lui stesso, è riconosciuto come un semplice profeta. La sua menzione viene sempre accompagnata dall’eulogia “Su di lui la pace [di Allah])” (in arabo ʿalayhi al-salām), simile all’eulogia impiegata per il profeta Maometto… (Wikipedia)
Quindi non si offendeva proprio nessuno, se solo si finisse di impiegare insegnanti ignoranti nella scuola italiana!