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“Perù” anziché Gesù: maestra cambia il canto di Natale per i musulmani

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Ci sono 10 commenti

  1. A. Thei ha detto:

    Io inizierei con il mandare a casa il/la sindaco cattocomunista per l’affermazione riguardante la libertà d’insegnamento della maestra. La maestra non può stravolgere la storia. Gesù è non o non è nato duemila anni fa ? E noi celebriamo la Sua nascita indipendentemente dalla fede religiosa. Probabilmente, con l’islamismo che avanza , tra non molto inizieremo a contare gli anni dalla nascita di Maometto e non di Cristo. Per quanto riguarda poi la preside, siamo al grottesco . Non prendere provvedimento nei riguardi della maestra significa alimentare l’impunibilità . Beati i tempi in cui , se facevi una mancanza grave , ti chiamavano in Presidenza e minimo ti davano 3 giorni di sospensione. Io personalmente alla maestra di Zoppola avrei dato 3 giorni moltiplicato per il numero degli alunni della classe interessata. Auguri a tutti e, se proprio vuole, signora maestra di Zoppola il prossimo anno , nella stessa canzoncina, invece di Gesù usi pure , per fare rima , Zulù, Bantù, Indù e chi più ne ha , più ne metta.

  2. Mauro ha detto:

    Trovo la sostituzione stupida. Noi cattolici allora come dovremmo chiamare allah, maometto e compagnia bella? Urla, bauletto etc. etc? Ma vada a quel paese Lei ed lo stupido rispetto per le altre religioni. Ma perchè non insegnate un pò la storia dei popoli collegandole alle varie religioni, dando una spiegazione logica del perchè vi sono delle differenze. Io sono quasi ateo e proprio grazie alla libertà permessa dalla religione cristiana posso essere quasi ateo.

  3. giovanni ha detto:

    Oramai l’Italia è diventata terra di conquista. L’Imam di Torino Buchta, espulso nel 2005, in un’intervista affermò: noi con la forza della nostra fede e voi con le vostre leggi, un giorno vi domineremo. Grazie a questi elementi la profezia si sta avverando. Io in Senegal, un paese musulmano, bene, le scuole pubbliche cattoliche, frequentate sia dai cristiani, sia dai musulmani, espongono il crocifisso sia all’esetrno della struttura, sia nelle aule, e, nessuno a niente da dire. Inoltre, l’insegnate non a conoscenza, e, quui l’ignoranza, che Gesù è menzionato più volte nel Corano, ovviamnete in arabo: عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ‎, .Infine, il Corano si riferisce a Gesù con la formula “il messaggero di Dio” o “la parola di Dio”. Come dice Sgarbi “CAPRA!!!! studia”.

  4. salvatore ha detto:

    per non urtare la suscettibilità? ma la suscettibilità dei Cristiani chi la difende? quei professori non son degni di insegnare: li vedrei bene fuori dalle Scuole! o no?

  5. Giacomo Leo ha detto:

    L’intelligenza non è obbligatoria ma proprio azzerata del tutto!

  6. Giovanna De Canio ha detto:

    Se questo non è VILIPENDIO ALLA RELIGIONE CATTOLICA poco ci manca: per fortuna che la preside ragiona ancora…

  7. machhi piero ha detto:

    Sono gli italiani cristiani che isolano Gesù, non certo i mussulmani, i quali ci rispettano e si meravigliano di noi. E’ deprimente e frutto di falsa cultura, molto ipocrita; si molto ipocrita.

  8. Pietro ha detto:

    VERGOGNA A CAVALLO DELLA VERGOGNA.!!!
    IL COMMENTO E’ IN ATTESA DI APPROVAZIONE.
    DIMOSTRAZIONE DI LIBERTA’????

  9. Pietro ha detto:

    UNICO COMMENTO:
    VERGOGNAMOCI! l’ITALIA E’ CATTOLICA!
    VANNO CERTAMENTE RISPETTATE ANCHE LE ALTRE RELIGIONI MA SEMPRE IN SECONDA FILA. ITALIA RISPETTOSA MA CATTOLICA.

  10. Amelia ha detto:

    Nella religione islamica Gesù, che per i cristiani è Dio e figlio di Dio Lui stesso, è riconosciuto come un semplice profeta. La sua menzione viene sempre accompagnata dall’eulogia “Su di lui la pace [di Allah])” (in arabo ʿalayhi al-salām), simile all’eulogia impiegata per il profeta Maometto… (Wikipedia)
    Quindi non si offendeva proprio nessuno, se solo si finisse di impiegare insegnanti ignoranti nella scuola italiana!

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30 Dicembre 2017 - AGGIORNATO 30 Dicembre 2017 alle 14:35