“Perù” anziché Gesù: maestra cambia il canto di Natale per i musulmani

Ai piccoli alunni della scuola elementare “Beato Odorico da Pordenone” di Zoppola una maestra ha insegnato una canzone natalizia dove “Bambin Gesù” è diventato il “Bambino del Perù”. L’insegnante ha deciso di apportare tale modifica per non urtare la sensibilità dei bimbi musulmani. Se ne sono accorti i familiari di alcuni bimbi che l’avevano intonata a casa. «Non ero a conoscenza del fatto. Non sono d’accordo con simili scelte – ha dichiarato Armida Muz, preside dell’istituto al Messaggero Veneto – Se una canzone contiene il termine Gesù, non la si può modificare». Tuttavia, non ci sono motivi Dal canto mio, l’ho richiamata verbalmente, visto che le sanzioni previste dall’ordinamento didattico, a mio parere, devono essere applicate per situazioni più gravi».

STRAVOLTA LA CANZONE MINUETTO DI NATALE (VIDEO)

La preside: “Non posso punire la maestra per così poco”

Una scelta che esaspera il politicamente corretto e che sradica le tradizioni, che ha inevitabilmente scatenato la rabbia dei genitori e infiammando le polemiche sui social. Una pioggia di critiche si è abbattuta sulla maestra, ma anche sulla scuola che non ha vigilato sul comportamento dell’insegnante. Commenti di tenore sono apparsi sui social facendo riferimento anche a precedenti di canzoni modificate che sono avvenuti in altre parti d’Italia con l’omissioni di termini e nomi della religione cattolica per evitare di dare fastidio, questa la tesi, a chi appartiene ad altre confessioni religiose.

La sindaca Pd di Zoppola: “Gesù o Perù? È libera di fare come vuole”

Chi non si scaglia contro la maestra è il sindaco di Zoppola, Francesca Papais, eletta con una lista di centrosinistra. «La nostra Costituzione riconosce, infatti, la libertà d’insegnamento che significa libertà per il docente di scegliere il metodo di insegnamento, sempre, però, nel rispetto della libertà di opinione dei singoli alunni». Insomma, piccole boldrininane crescono. Segno che di canti di Natale stravolti per non irritare gli islamici se ne sentiranno sempre di più-